Erano in vacanza a Formentera, ma quando hanno visto un’auto finire in un canale non hanno esitato un istante a intervenire. Due carabinieri italiani hanno salvato la vita a un 30enne spagnolo coinvolto in un grave incidente stradale.
I protagonisti del gesto sono Alessio Guerra, in servizio presso la caserma di San Salvario, e Antonio Giordano, effettivo della stazione di Sassello.
I due militari si trovavano sull’isola per un periodo di vacanza quando si sono trovati davanti alla drammatica scena: un’automobile con quattro persone a bordo era precipitata in un canale, con il concreto rischio che gli occupanti potessero annegare.
Il salvataggio
Senza esitazione, i due carabinieri si sono tuffati in acqua per prestare soccorso.
Il loro intervento si è concentrato in particolare su un 30enne spagnolo, che rischiava di annegare. I militari sono riusciti a portarlo in salvo e hanno quindi praticato le manovre salvavita, continuando a gestire la situazione fino all’arrivo dei soccorsi locali.
Un intervento compiuto nonostante i due uomini fossero fuori servizio e lontani dall’Italia, che ha evidenziato la loro preparazione e il loro senso del dovere.
Il plauso delle istituzioni italiane e spagnole
Il gesto dei due carabinieri ha ricevuto il plauso delle istituzioni italiane e dei colleghi spagnoli.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso il proprio apprezzamento per l’intervento: “A loro va tutto il nostro apprezzamento per il grande senso del dovere e di umanità che hanno dimostrato anche in questa occasione”.
Tajani ha inoltre sottolineato come il loro gesto abbia ricevuto anche il plauso dei colleghi spagnoli, definendolo una nuova testimonianza della “profonda” amicizia tra i due popoli.
Anche il ministro Paolo Zangrillo ha voluto sottolineare il valore dell’operazione, ricordando che i due militari, pur essendo liberi dal servizio e in vacanza all’estero, “non hanno esitato un solo istante” a intervenire.
Secondo Zangrillo, Guerra e Giordano hanno salvato il 30enne dall’annegamento, praticato le manovre salvavita e gestito lo scenario dell’incidente “con altissima professionalità” fino all’arrivo dei soccorritori locali.
“Essere carabiniere è una vocazione”
Sul gesto è intervenuto anche Antonio Serpi, segretario generale del Sim Carabinieri.
“Questo episodio dimostra ancora una volta come l’essere carabiniere sia una vocazione che non si esaurisce con il turno di lavoro o dentro le mura della propria stazione”, ha dichiarato.
Serpi ha quindi chiesto alle istituzioni di conferire al più presto ai due militari “i meritati e formali riconoscimenti”.
Una storia di coraggio e professionalità che arriva da Formentera e che vede protagonisti due carabinieri italiani capaci di trasformare una vacanza in un intervento decisivo per salvare una vita.






























