L’Italia tira finalmente il fiato. La quarta ondata di calore dell’estate 2026 sembra infatti rallentare proprio in coincidenza con il Ferragosto, con un quadro complessivamente meno critico rispetto ai giorni precedenti.
Secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute, sabato 15 agosto saranno soltanto Bari e Bolzano le città con bollino rosso, il livello massimo di allerta, che indica possibili rischi per la salute della popolazione generale.
Il sistema di monitoraggio riguarda complessivamente 27 città italiane.
Ferragosto, 21 città con bollino giallo
La maggior parte dei capoluoghi monitorati sarà invece caratterizzata da condizioni di pre-allerta, con 21 città contrassegnate dal bollino giallo, corrispondente al livello 1.
Si tratta di Ancona, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo.
Per queste città il caldo rimarrà quindi presente, ma con un livello di rischio inferiore rispetto alle giornate più critiche dell’ondata.
Quattro città in verde
Ancora più tranquilla la situazione nei quattro capoluoghi che per Ferragosto saranno contrassegnati dal bollino verde, corrispondente al livello di rischio 0.
Sono Napoli, Pescara, Trieste e Venezia.
Il quadro complessivo restituisce quindi un’Italia che, almeno secondo le previsioni del Ministero della Salute, si prepara a vivere il 15 agosto con condizioni meno estreme rispetto ai giorni precedenti.
Venerdì 14 agosto ancora caldo intenso
La situazione sarà però ancora più impegnativa nella giornata di venerdì 14 agosto.
Alla vigilia di Ferragosto sono infatti previsti 7 bollini rossi: Bari, Bolzano, Cagliari, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria.
Saranno invece 18 le città con bollino giallo: Ancona, Bologna, Brescia, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo.
Soltanto Trieste e Venezia saranno in verde.
L’Italia respira a Ferragosto
Il passaggio da sette città con bollino rosso venerdì alle sole due di sabato rappresenta quindi un netto miglioramento del quadro previsto per il Ferragosto.
La quarta ondata di calore dell’estate 2026 non è ancora completamente archiviata, ma il rallentamento dell’emergenza consente di guardare al 15 agosto con maggiore tranquillità.
Resta comunque importante prestare attenzione alle temperature elevate, soprattutto per le persone più vulnerabili, e seguire le indicazioni delle autorità sanitarie durante le ore più calde della giornata.






























