Nessun rimpasto di governo a settembre e una nuova fase concentrata sulle priorità economiche e sociali. È quanto emerge dalle dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, contenute in un’intervista esclusiva al settimanale Chi, in edicola da mercoledì 12 agosto.
La premier indica come obiettivi per la ripresa dell’attività di governo l’alleggerimento delle tasse, il rafforzamento del potere d’acquisto delle famiglie e la crescita di un’occupazione sempre più stabile.
“Fare ancora meglio sulle priorità”, è la linea indicata da Meloni, che esclude quindi l’ipotesi di un rimpasto della squadra di governo a settembre.
Meloni: “La stanchezza c’è e la sento”
Nell’intervista la presidente del Consiglio affronta anche aspetti della propria vita personale, parlando della fatica accumulata dopo anni di intenso impegno istituzionale. “La stanchezza c’è e la sento”, ammette Meloni.
Un passaggio nel quale emerge anche il rapporto con la figlia Ginevra, con cui la premier racconta di cercare momenti di normalità e di “tempo lento”, lontano dai riflettori.
Meloni racconta anche le difficoltà legate alla domanda della figlia sul perché il lavoro venga prima di lei: una situazione che, spiega, le fa “venire il cuore come una nocciolina”.
“Essere madre e avere una carriera”
La premier parla inoltre delle occasioni ufficiali nelle quali viaggia con la figlia al seguito, rispondendo alle critiche e alla curiosità suscitate dalla scelta.
“I miei omologhi sono divertiti, ma la reazione più bella è quella delle altre donne che incontro, che mi fanno un cenno d’intesa”, racconta.
Secondo Meloni, quel gesto rappresenta un linguaggio universale, che non ha bisogno di traduzioni.
“Se questa immagine dice a una ragazza che non deve scegliere tra essere madre e avere una carriera, sono contenta che si veda”, aggiunge.
Il caso Vannacci: “Operazione costruita per favorire la sinistra”
Nell’intervista la presidente del Consiglio affronta anche il tema politico del momento, quello legato a Roberto Vannacci.
Secondo Meloni, il caso che riguarda il leader di Futuro Nazionale sarebbe “un’operazione costruita per favorire la sinistra”.
La premier difende inoltre l’operato dell’esecutivo in vista delle scadenze politiche del 2027 e rivendica l’impegno profuso durante il mandato.
“Nessuno può accusarmi di essermi risparmiata”, afferma.
Clima, Meloni: “Approccio pragmatico”
Tra gli altri temi affrontati c’è anche quello della politica climatica.
Meloni rivendica un approccio che definisce pragmatico e alternativo a quello che considera un “ambientalismo ideologico”.
Nel quadro delle politiche economiche e sociali, la presidente del Consiglio cita inoltre gli interventi sul costo dei carburanti, le misure per l’occupazione e le iniziative contro la desertificazione dei centri storici.
Le priorità del governo dopo la pausa estiva
Il messaggio politico della premier per la ripresa dell’attività di governo è quindi concentrato soprattutto sull’economia.
Riduzione della pressione fiscale, maggiore potere d’acquisto e occupazione stabile sono indicate come alcune delle principali direttrici dell’azione dell’esecutivo.
A queste si aggiungono le politiche energetiche, il sostegno al lavoro, gli interventi sul territorio e un approccio pragmatico alle questioni ambientali.
Meloni esclude intanto un rimpasto a settembre e punta a proseguire il lavoro della maggioranza sulle priorità indicate, guardando alle prossime scadenze politiche del 2027.



























