È Fabio Molinari, 60 anni, residente in provincia di Varese, il turista italiano morto annegato martedì scorso sulla spiaggia di Llevant, a Formentera.
L’identità dell’uomo è stata resa nota attraverso i canali diplomatici, dopo la tragedia avvenuta nella zona nordorientale dell’isola delle Baleari.
A raccontare quei drammatici momenti al Corriere della Sera è Gianmaria Daminato, un turista veneziano che si trovava sulla stessa spiaggia.
“Sono stati momenti terribili, baywatcher e personale dell’ambulanza hanno fatto di tutto per rianimarlo. Almeno per 50 minuti. Tutto inutile, purtroppo”, racconta Daminato.
Il bagno e poi la tragedia
Era circa mezzogiorno quando Molinari, che si trovava da solo in spiaggia, ha deciso di entrare in acqua.
“Faceva molto caldo e il mare era davvero mosso”, racconta il turista veneziano. L’uomo si trovava a pochi passi dall’ombrellone di Daminato e, secondo la testimonianza, avrebbe nuotato per circa 50 metri.
Poi qualcosa è andato storto.
I presenti lo hanno visto annaspare tra le onde, mentre la corrente rendeva particolarmente difficile ogni tentativo di soccorso.
“La corrente era molto forte, io credo che abbia bevuto in mare e forse ha accusato un malore”, racconta Daminato.
Il tentativo disperato di salvarlo
Un altro bagnante si è accorto delle difficoltà di Molinari e si è immediatamente tuffato in acqua per raggiungerlo.
Il salvataggio è stato particolarmente difficile a causa delle forti correnti e dei cavalloni. Bracciata dopo bracciata, però, il soccorritore è riuscito a raggiungere l’uomo e ad afferrarlo, evitando che venisse trascinato via dalle onde.
Nel frattempo è intervenuta anche una moto d’acqua con due baywatcher, descritti dal testimone come “davvero bravi e tempestivi”.
Una volta riportato a riva, sono iniziate le operazioni di rianimazione, proseguite per circa 50 minuti. Ma per Fabio Molinari non c’è stato nulla da fare.
Indagini sulla causa della morte
Il Consolato italiano a Barcellona, competente per le Isole Baleari, sta fornendo assistenza alla famiglia della vittima.
Nel frattempo, la Guardia Civil e l’autorità giudiziaria spagnola hanno aperto un fascicolo per accertare con precisione le cause della morte.
Resta infatti da stabilire se il decesso sia stato provocato da un malore improvviso oppure dalle conseguenze delle forti correnti e delle difficili condizioni del mare.
Per questo sarà necessario attendere l’autopsia, che verrà eseguita dai medici legali a Formentera o nella vicina Ibiza.
Soltanto dopo gli accertamenti medico-legali sarà possibile procedere con il trasferimento delle spoglie di Fabio Molinari verso Varese, dove la famiglia attende di poter riportare a casa il proprio caro.
La tragedia riaccende così l’attenzione sui rischi del mare anche nelle località turistiche più frequentate delle Baleari, soprattutto quando le condizioni dell’acqua e delle correnti rendono particolarmente difficile la balneazione.






























