Sondaggio, in calo Pd e M5S. Stabile Forza Italia (15,2%)

Se si votasse oggi, come voterebbero gli italiani? Secondo le intenzioni di voto rilevate dall’Istituto demoscopico Ixè, in esclusiva per Agorà, Pd e Movimento 5 Stelle sono in leggera flessione: rispetto alla settimana scorsa il partito di Matteo Renzi cede lo 0,2% attestandosi al 39,7%. Più marcato il calo del Movimento 5Stelle (-0,6%). Stabile al 15,2% rimane Forza Italia.

Secondo lo stesso sondaggio, oltre la metà degli elettori del Partito democratico guarda con favore al "partito della nazione".

LA FIDUCIA NEI LEADER E’ sempre Matteo Renzi il leader politico di cui gli italiani si fidano di piu’. Il 47% ha fiducia nel presidente del Consiglio anche se in calo di ben 2 punti percentuali rispetto alla settimana scorsa. In flessione anche tutti gli altri leader. Giorgio Napolitano al 38% (-1); Grillo al 19% (-2); Salvini al 19% (-1); Berlusconi al 15% (-1); stabile Alfano al 13%.

IL PARTITO DEL NON VOTO Vale oltre il 35% quello che viene definito il partito del "non voto". Tra indecisi, astenuti, schede bianche si giunge al 35,5% degli intervistati. Un’area di elettorato – come ha spiegato Roberto Weber, Presidente Ixe’ – dove trovano riscontro diversi elementi di insofferenza sociale.

BONUS BEBE’ Valuta positivamente il bonus di 80 euro per le neo-mamme dal 2015, il 56 percento degli intervistati. Considera, invece, l’iniziativa solo propaganda il 39%.

SI’ AI TAGLI ALLE REGIONI Si dicono favorevoli ai tagli alle Regioni presenti nella legge di Stabilità. Il 68% degli intervistati è convinto, infatti, che ci siano troppi sprechi. Il 32%, invece, teme che i tagli possano mettere a rischio i servizi essenziali.

NO ALLA CGIL IN PIAZZA Il 52 per cento degli elettori non condivide le ragioni della Cgil in piazza. La percentuale cambia tra gli elettori del Partito Democratico, contrari per il 48 percento e favorevoli per il 42.