Shopping natalizio per le strade di Genova, ecco dove

A Natale gli esercizi storici della "Superba" aprono le loro porte per svelare la magia delle antiche tradizioni

Il capoluogo ligure è una città dalle radici antiche, che affondano in una storia ricca e affascinante, fatta anche di piccoli segreti poco noti spesso agli stessi genovesi. Il modo migliore per andare alla scoperta della magia della Genova tradizionale è immergersi nell’intreccio di vicoli e viuzze medievali e rinascimentali del centro, dove potrete fare un tuffo nel passato esplorando le botteghe storiche della vecchia “Zena”. E’ il Girobotteghe natalizio.

E quale momento migliore esiste per andare a curiosare in antiche pasticcerie, cioccolaterie, sartorie e negozi abbigliamento, che il periodo pre-natalizio? L’atmosfera magica che pervade la città, le luminarie e gli addobbi colorati, gli intensi profumi e il caleidoscopico spettacolo dei negozi antichi vi sveleranno come d’incanto l’affascinante storia di Genova.

32 botteghe “storiche” – Questa estesa rete di negozi antichi si inserisce armoniosamente nel tessuto urbano, conservando intatto tutto il fascino di quello che per secoli è stato il cuore pulsante della “Superba”: il commercio. Per preservare questo prezioso patrimonio, testimonianza di un variopinto mosaico di popoli e storie, 32 di queste botteghe sono state inserite nell’Albo regionale delle botteghe storiche, una lista degli esercizi in attività da almeno 70 anni che soddisfano una serie di requisiti imposti dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici. Per poter essere inserite all’interno dell’Albo, le attività commerciali in questione devono conservare arredi originali, elementi architettonici, attrezzature ancora funzionali all’attività svolta, oltre a documentazione della storia dell’esercizio.

La “dolce vita” genovese – Un interessante itinerario tematico, particolarmente adatto al periodo natalizio, è quello che va alla scoperta delle pasticcerie di Genova. Si parte in Vico dei Castagna, dove si trova la Fabbrica di Cioccolato Romeo Viganotti, cioccolatiere che nel 1866 fondò una ditta a gestione familiari. Le ricette e la lunga e curata lavorazione manuale danno vita a delizie come le Scorzette d’arancia, i Cremini, le Gocce della regina, la Pasta di mandorle e molte altre leccornie. Proseguendo nel nostro itinerario dolciario, immancabili tappe sono in piazza Soziglia la Confetteria Pietro Romanengo fu Stefano e il Bar pasticceria Klainguti. Percorrendo poi via Luccoli o altri caruggi, si arriva in via Garibaldi, dove potrete scoprire le ghiottonerie e gli arredi della Pasticceria D. Villa – Profumo, nata come bottega di “droghe e coloniali” nel 1827 e trasformata poi in laboratorio di produzione pasticciera. Passando per via Garibaldi, si raggiunge infine la Pasticceria Liquoreria Marescotti di Cavo, fondata nel 1780 nella duecentesca Loggia Gattilusio, dove la famiglia Marescotti iniziò a proporre ai propri clienti dolci e prelibatezze al cioccolato.

Questione di stile – L’eleganza, si sa, è italiana, e anche nel capoluogo ligure non si scherza. Chi a Natale non sa rinunciare a rinnovare il proprio armadio ed è particolarmente interessato alla storia dello stile e della moda, da Luigi Stagno Calzature può trovare un’attività a gestione familiare: il calzaturificio si presenta come una piccola e raffinata bomboniera liberty: vetrine tonde decorate con motivi a nastro, specchi dorati, raffinate poltroncine, soffito ligneo con rosone centrale con decorazioni in oro zecchino. Passando per la Galleria Mazzini, in via Roma si trova Finollo, metafora della genovesità dal 1899, dove troverete i must have dell’abbigliamento maschile: non è un caso che questi capi siano stati acquistati da clienti del calibro del Duca di Windsor, Guglielmo Marconi, Mario Soldati e l’Avvocato Agnelli.

Il tempio del casual – In via XXV aprile si trova un altro negozio di tradizione e classe, Pissimbono, che vende abbigliamento maschile casual ed elegante a Genova dal 1898. In piazza Campetto domina la scena Pescetto, riferimento per la maglieria in cashmere, alpaca, cammello e per una linea che ricerca una sobria e classica modernità Infine, sotto ai colorati portici medievali della Ripa Maris bisogna assolutamente fare un salto da Lucarda, tempio dell’abbigliamento casual-sportivo che negli anni ’20 del ‘900 iniziò a vendere ai genovesi i jeans e le maglie blu dei marinai. E per chiudere alla grande un’intensa giornata di shopping natalizio, in Vico dei Caprettari n. 14 rosso, a pochi passi dai portici di Sottoripa, i veri gentleman potranno concedersi un momento di relax all’Antica Barberia Giacalone; qui potrete provare l’antico ma sempre attuale piacere di una rasatura davvero a regola d’arte.

La Magia delle Feste all’Acquario – Oltre alle botteghe tradizionali, sono tante le proposte che l’Acquario di Genova rivolge a grandi e piccini per vivere le feste nella suggestiva atmosfera dei fondali marini, alla scoperta del mare e dei suoi abitanti. Per tutto il mese di dicembre e fino all’8 gennaio il divertimento sarà assicurato: dalle animazioni a tema “Natale sotto il mare” all’insolito Babbo Natale che raccoglierà le letterine dei bambini; dalla possibilità di addobbare l’Albero di Natale marino alle animazioni serali e alla Notte con gli squali. Ma non solo, anche per Capodanno l’Acquario propone un doppio appuntamento per festeggiare la Notte di San Silvestro, con attività differenziate per adulti e per le famiglie con bambini.