L’Italia si prepara a vivere un’altra settimana di caldo intenso, con temperature ben oltre le medie stagionali e una situazione destinata a mantenersi stabile almeno fino a Ferragosto. La vasta cupola di calore di matrice subtropicale continuerà infatti a dominare gran parte della Penisola, portando giornate soleggiate, afa e temperature elevate.
Secondo le previsioni illustrate dal meteorologo Federico Brescia de iLMeteo.it, nei prossimi giorni i termometri supereranno facilmente i 35-36°C in molte zone d’Italia. Nelle aree interne delle regioni centrali e nelle pianure maggiormente esposte all’accumulo di calore si potranno raggiungere anche picchi intorno ai 40°C.
Caldo intenso anche di notte
Non sarà soltanto il caldo diurno a caratterizzare questa fase dell’estate.
La combinazione tra temperature elevate e umidità in aumento renderà il clima particolarmente opprimente anche durante le ore serali e notturne, soprattutto lungo le coste e nei grandi centri urbani.
La stabilità atmosferica sarà infatti accompagnata da un progressivo accumulo di calore, con condizioni che potrebbero rendere difficile trovare sollievo anche dopo il tramonto.
Temporali solo sulle montagne
In un quadro dominato dall’alta pressione, le precipitazioni saranno limitate.
I principali fenomeni temporaleschi saranno rappresentati dai cosiddetti temporali di calore pomeridiani, concentrati soprattutto lungo l’arco alpino e la dorsale appenninica.
Per i litorali e per gran parte delle pianure, invece, il sole continuerà a prevalere per gran parte della giornata.
Anche il weekend di Ferragosto dovrebbe seguire sostanzialmente lo stesso copione, con condizioni di tempo stabile e caldo intenso da Nord a Sud.
Possibile svolta dal 17-18 agosto
La situazione potrebbe però iniziare a cambiare nella settimana successiva a Ferragosto.
I modelli meteorologici iniziano infatti a mostrare i primi segnali di un possibile cedimento dell’alta pressione a partire dal 17-18 agosto.
Si tratta tuttavia di una tendenza ancora da confermare. La distanza temporale impone infatti cautela e non consente al momento di delineare con certezza l’evoluzione atmosferica.
Una eventuale irruzione di aria più fresca potrebbe però avere conseguenze importanti.
Mari italiani oltre i 30°C: rischio di fenomeni violenti
Il possibile arrivo di aria più fresca avverrebbe infatti su un Mediterraneo caratterizzato da temperature superficiali estremamente elevate.
I mari italiani hanno già raggiunto, e in alcuni casi superato, i 30°C, valori paragonabili a quelli registrati nelle acque tropicali.
Un mare così caldo rappresenta un’enorme fonte di energia per l’atmosfera. Nel caso in cui aria più fredda in quota dovesse entrare in contatto con questa massa d’acqua molto calda, potrebbe verificarsi un forte contrasto termico.
È proprio questo scenario che potrebbe favorire la formazione di fenomeni temporaleschi particolarmente intensi e violenti.
Per il momento, dunque, la parola d’ordine resta prudenza: prima arriva il caldo intenso, con Ferragosto ancora sotto l’influenza dell’anticiclone, poi potrebbe arrivare un cambio di circolazione. Ma per capire se la svolta del 17-18 agosto si concretizzerà davvero bisognerà attendere i prossimi aggiornamenti.


























