Serie A, la solita Juve: Inter battuta e vetta riconquistata

Inter-Juventus è stata la partita più vista di sempre, ma non deve sorprendere: da un lato si trovava la grande sfidante di questo avvio di stagione, con 6 vittorie su 6 partite, e dall’altro i campioni in carica della Juve, ancora alla ricerca del bel gioco “sarriano”.

Anche questa stagione era partita con le solite premesse degli ultimi anni: nelle attese la Juventus era la squadra da battere, capace di imporre il proprio dominio in Serie A. Il big match di domenica ha confermato il trend, anche se l’Inter ha regalato una partenza leggermente diversa dal canonico copione, caricando la vigilia di suggestione. I nerazzurri sono riusciti a mantenere la testa della classifica per 6 giornate di campionato, a punteggio pieno nonostante partite complicate, come il derby e il match contro la Lazio. Poi, però, a San Siro è arrivata la Juve, e l’Inter ha dovuto chinare il capo, almeno per il momento. Conte, grande ex, non ha potuto fare altro che accettare la superiorità bianconera. La Juventus, per ora, è una spanna nettamente sopra le rivali.

La Juve corsara a San Siro: l’Inter si piega

Inter-Juventus è stata la partita più vista di sempre, ma non deve sorprendere: da un lato si trovava la grande sfidante di questo avvio di stagione, con 6 vittorie su 6 partite, e dall’altro i campioni in carica della Juve, ancora alla ricerca del bel gioco “sarriano”. I bianconeri quest’anno difficilmente hanno regalato il calcio veloce e propositivo che ha reso famoso Sarri, ma hanno deciso di sfoderarlo proprio contro i nerazzurri, a San Siro. E in effetti, quando si concede il palleggio a giocatori come Higuain, Ronaldo e Dybala, non può che venirne fuori uno spettacolo degno della Scala del Calcio. Il 2 a 1 corsaro sul tabellino di Inter-Juventus è una dimostrazione di potenza, ma non solo. Una gioia per gli occhi, sottolineata in un’intervista all’ex presidente interista Moratti, che ha lodato il gioco eccezionale espresso dai bianconeri. La Juventus torna dunque in vetta da sola, dopo 7 giornate di campionato. La squadra di Sarri si candida di nuovo come la favorita finale, di fatto confermando le quote sulla vincente della Serie A proposte dai principali siti di betting, come William Hill ad esempio, che la offre a 1.36. Per il resto, non ci rimane che attendere, dopo la sosta, gli ulteriori sviluppi di una stagione che ha ancora tantissimo da regalare.

Le possibili outsider del campionato

Non sono cambiate le altre possibili outsider per lo Scudetto, ma le loro quotazioni sono leggermente in discesa. Il Napoli, che negli ultimi anni è stata spesso in lizza per i primi posti, sta faticando un po’ nel trovare il bandolo della matassa. Sta vivendo un momento di flessione e involuzione lato gioco: lo dimostra il pareggio contro il Torino, che ha impedito ai partenopei di fare un bel salto in classifica. Eppure Ancelotti continua a parlare di scudetto, e la fiducia rimane alta, dato che la qualità e il tempo per recuperare ci sono. E la favola Atalanta? Oramai è una certezza: è ancora lì, terza in classifica e a soli 2 punti dall’Inter. Gli uomini di Gasperini hanno inanellato un filotto di buoni risultati che fa paura e che può aggiungere ulteriore pepe alla lotta Champions League. In zona Europa da sottolineare il solito scontro testa a testa fra Roma e Lazio, mentre il Milan in crisi galleggia lontano. Attenzione alla Fiorentina, che potrebbe inserirsi a sua volta nella lotta per i posti che contano.