Se fossi greco mi vergognerei di Alexis Tsipras – di Antonio Gabriele Fucilone

Vi ricordate del premier greco Alexis Tsipras che tanto urlava contro l’Europa dell’austerità e che ha persino fatto indire un referendum con cui i greci hanno detto no, dandogli di fatto ragione? Ebbene, come per magia o forse per una sorta di "conversione simile a quella di San Paolo sulla via di Damasco" (non voglio sembrare blasfemo, anche perché in questo caso non c’è nulla di religioso), Tsipras ha fatto marcia indietro e ha deciso di proporre un piano che di fatto rappresenta la peggiore versione dell’austerity. Ha deciso infatti di proporre una serie di tasse, tra cui le tasse sul lusso.

Ora, la Grecia non ha un sistema industriale come il nostro. In Grecia si fa un po’ di agricoltura e della pesca ma l’attività rilevante è il turismo. Tassando il lusso, c’è il rischio che i turisti scappino dalla Grecia. Qui in Italia si mise una tassa simile, nella Sardegna governata da Renato Soru (2004-2009). I turisti scapparono dalla Sardegna alla vicina Corsica. Dunque, parafrasando William Shakespeare, noi possiamo serenamente dire: tanto rumore per nulla.

In realtà, qualcosa potrà esserci. Infatti, con il piano proposto da Tsipras, i greci saranno massacrati dalle tasse e vedranno la loro economia affondare. Non so se dopo una cosa del genere saranno ancora contenti di Tsipras. La Grecia si sarebbe potuta salvare tagliando il pubblico impiego e facendo delle serie privatizzazioni. Tsipras non solo non ha fatto nulla di tutto ciò, ma ha anche fatto assumere altra gente al pubblico impiego, usando soldi che di fatto non gli appartenevano. Ha fatto tutto ciò per ideologia e demagogia. In codeste condizioni, come avrebbe potuto la Grecia pagare i suoi debiti?

Ora, non contento di quello che ha fatto, non solo Tsipras fa un "tira e molla" con l’Unione Europea (che è comunque sbagliata) ma propone anche un piano che rappresenta la più brutta versione dell’austerity. Sei fossi greco, io mi sentirei preso in giro dal mio primo ministro e dal mio governo. Questo governo sta umiliando il popolo greco di fronte ai tecnocrati europei. E’ la dimostrazione del fatto che la sinistra sia eurocratica.