Sarà l’Imu a mandare a casa il governo Letta? – di Gabriele Polizzi

L’imposta sulla prima casa potrebbe davvero mettere a rischio la tenuta del governo guidato da Enrico Letta. In questi giorni, in maniera costante, diverse fonti governative hanno lanciato ipotesi varie per quanto riguarda la riforma dell’Imu. Si è parlato, fra le altre cose, di revisione delle aliquote, di rimodulazione degli introiti, e poi della stangata (smentita) sui villini. Insomma, l’attuale esecutivo pare non avere ricevuto il messaggio che dal Popolo della Libertà – azionista principale del governo – è arrivato a più riprese: abolizione dell’Imu, stop. Silvio Berlusconi non è disposto a trattare sull’abolizione obbligatoria della tassa sulla prima casa, il Cavaliere lo ha ribadito più volte, anche di recente. Perché alcuni membri dell’esecutivo tirano tanto la corda? Esponenti pidiellini hanno persino criticato con forza il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, che a un certo punto ha lasciato intendere che abolire del tutto l’Imu sarebbe stato sbagliato e che il governo dunque si sarebbe mosso con molta prudenza. Dichiarazioni che hanno fatto imbestialire il PdL.

Oggi Stefano Fassina, viceministro all’Economia, in un’intervista a ‘la Repubblica’ spiega il suo punto di vista, e proprio riferendosi agli attacchi targati Popolo della Libertà, afferma: “vengono da esponenti di un partito che quando e’ stato l’ultima volta al governo ha impegnato l’Italia al pareggio di bilancio anticipato nel 2013, unico caso in Europa, ha firmato il Six Pack, l’impianto base dal quale e’ poi nato il fiscal compact, e oggi attacca chi responsabilmente cerca di trovare soluzioni ai problemi che loro stessi hanno creato. Sena dimenticarci che l’Imu sulla prima casa sono stati proprio loro a prometterla all’Europa, poche settimane prima che Berlusconi lasciasse Palazzo Chigi”. Dunque secondo Fassina quello di via dell’Umiltà “è chiaramente un tentativo di essere un partito di lotta e di governo, di scaricare le proprie responsabilità e di far dimenticare agli italiani gli errori che hanno compiuto in passato”. Per il viceministro sull’Imu “bisogna trovare un compromesso, con spirito costruttivo”. Ma da Arcore la linea dettata è sempre stata chiara: abolire l’Imu per sempre. Come finirà? Riusciranno davvero a trovare un “compromesso” all’interno della maggioranza e del governo, oppure la legislatura è davvero destinata a finire molto prima del previsto? La poltrona da premier di Enrico Letta scricchiola sempre più.