Santo Domingo, Filosa (MAIE): governo Pd ci chiude l’ambasciata, Renzi la pagherà cara

“In occasione del 2 giugno, durante le celebrazioni per la Festa della Repubblica Italiana, Renzo Seravalle – presidente della Casa d’Italia di Santo Domingo – è intervenuto a un incontro organizzato per la circostanza e nel suo discorso, incentrato sull’importanza della condivisione dei valori che ci legano al Belpaese, ha voluto sottolineare ancora una volta la delusione della comunità italiana di fronte alla scelta del governo di chiudere l’ambasciata d’Italia nella Repubblica Dominicana. La sede tricolore, infatti, ha chiuso i battenti il 31 dicembre del 2014. Dunque, dal 1 gennaio di quest’anno noi italiani residenti nell’isola caraibica ci sentiamo completamente abbandonati da quello Stato che, anziché proteggerci, ci sbatte la porta in faccia. Uno Stato che sa solo chiedere sacrifici, anche a noi italiani nel mondo, ma che non è disposto a dare nulla in cambio. Anzi, è pronto a toglierci senza tanti problemi pure quel minimo di attenzione e di rispetto che ci deve in nome delle comuni radici”. A scrivere è Ricky Filosa, coordinatore del MAIE in Centro America.

“Seravalle durante il suo intervento – prosegue l’esponente del MAIE – ha usato parole fortissime. Ha parlato di ‘burocrati indegni’, colpevoli a suo dire di avere lasciato sola una intera comunità. Ha parlato di persone ‘che pensano solamente all’amore del denaro ed a proteggersi l’uno con l’altro’, rendendosi così ‘complici’ di chi ha voluto di fatto dare un calcio nel sedere a 50mila connazionali che vivono e lavorano nella Repubblica Dominicana”.

“La decisione del governo, non ci stancheremo mai di ripeterlo, è illogica, sbagliata, ipocrita persino. Perché l’esecutivo – sottolinea il coordinatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero – si nasconde dietro la spending review, quando in realtà è ormai chiaro a tutti che si è trattato di una vera scelta politica, che il partito del presidente del Consiglio Matteo Renzi pagherà molto cara alle prossime elezioni politiche. Gli italiani della Repubblica Dominicana – conclude Filosa – questa se la sono segnata”.