S’intitola ‘Made in London’ il nuovo album di Noemi, in uscita il 20 febbraio. Per lavorare al nuovo prodotto, la cantante si e’ trasferita a Londra dove ha collaborato con produttori e musicisti di fama internazionale. L’album uscira’ il 20 febbraio, dopo la partecipazione della cantante al Festival di Sanremo dove questa volta si presentera’ in scena con i brani ‘Bagnati dal sole’ e ‘Un uomo e’ un albero’, che definisce come rappresentativi dell’album e non confezionati apposta per il Festival.
"Con questo disco volevo segnare un cambiamento – racconta Noemi – realizzando un lavoro internazionale ma senza perdere la mia identita’ di artista italiana. A Londra ho preso casa vicino al Tamigi e ho provato a seguire il mio obiettivo di fare un album internazionale, ma senza perdere l’identita’ di artista italiana, perche’ amo il mio paese e penso che la musica italiana fatta in un certo modo puo’ funzionare anche all’estero". Nel disco londinese di Noemi ci sono un totale di undici brani in scaletta, da ‘Acciaio’ ("la mia canzone preferita – dice lei – e il manifesto di tutto l’album") fino ad ‘Alba’, passando per le canzoni sanremesi e tutte le altre. "In questo lavoro ho detto la mia su tutto – racconta Noemi che nella capitale inglese ha comprato casa per poterci tornare quando vuole per fare musica – e questa volta mi prendero’ tutte le colpe come tutti i meriti. Ho mischiato le carte perche’ l’unica cosa di cui la musica non ha bisogno sono le barriere". E di barriere, in ‘Made in London’ ce ne sono poche, tra la canzone d’autore che si arricchisce di elettronica e le ritmiche dal piglio internazionale come le voleva la cantante, in questo caso anche autrice e che nel prossimo tour sara’ anche direttrice artistica di se stessa.
Un ruolo fondamentale nella realizzazione dell’album l’ha avuto il produttore artistico Charlie Rapino, responsabile di molti degli incontri che hanno portato alla nascita dei nuovi brani di Noemi. Tra i vari produttori che hanno messo lo zampino nell’album c’e’ anche Steve Brown, nominato ai Brit Award nella categoria dei migliori album dell’anno con Laura Mvula. "A Londra – racconta Noemi – ho imparato che si puo’ fare musica anche mettendo i testi al servizio delle note, senza penalizzare i concetti ma liberandosi da tante restrizioni tipiche della musica italiana. Li’ gli incontri importanti si fanno anche in modo informale, dietro ad una pinta di Guinness". Con le canzoni del nuovo album Noemi tornera’ anche in tour, con partenza il 17 aprile, dal Teatro degli Arcimboldi a Milano, e chiusura all’Auditorium Conciliazione di Roma, il 23 maggio. "Il calendario del tour si incastrera’ con gli impegni televisivi – commenta la cantante, confermata tra i coach della versione italiana del talent show ‘The Voice’ che partira’ per la sua seconda edizione a marzo – e mi piacerebbe fare anche qualche concerto nelle capitali europee. A Londra ho gia’ suonato e non c’erano solamente italiani".






























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