Sangregorio (USEI): bene Giro in Sud America, l’Italia guardi all’Argentina

Nei giorni scorsi è giunto in Venezuela in visita ufficiale il sottosegretario agli Esteri Mario Giro. Un membro del governo, in rappresentanza della Farnesina, ha deciso di volare in Sud America per stringere i rapporti con i Paesi che fanno parte della regione. In particolare, ha spiegato Giro a Caracas, "l’Italia attribuisce grande importanza alle relazioni con il Venezuela ed è particolarmente interessata al laboratorio di idee che ha messo in moto questo Paese e che ha avuto grande influenza in America Latina. Inoltre, c’è affinità di vedute tra Venezuela e Italia sul tema delle Nazioni Unite".

Giro si è augurato, a nome dell’Italia, "che il Venezuela partecipi alla VI conferenza Italia America Latina e Caraibi, il 12 e 13 dicembre a Roma", e che lo faccia "con una nutrita delegazione, anche per segnare l’inizio di una fattiva collaborazione tra i due Paesi sul tema dello sviluppo delle piccole e medie imprese", ha concluso il sottosegretario.

Ecco, la visita ufficiale di Giro in terra venezuelana – che segue a quella in Perù – è certamente un esempio di come l’Italia si stia sempre più interessando al Sud America. Presto, secondo indiscrezioni che giungono da Roma, potrebbe toccare a Brasile, Argentina e Uruguay ricevere visite istituzionali da parte del governo italiano. E’ evidente, dunque, che il nostro Bel Paese guarda oltre oceano per stabilire contatti, per individuare interessi comuni, per lavorare insieme.

Valutiamo di grande importanza le parole del sottosegretario Giro riguardo la "fattiva collaborazione sul tema dello sviluppo delle piccole e medie imprese": chi segue da tempo l’USEI, sa bene che è questo uno dei nostri obiettivi, ovvero implementare il rapporto di collaborazione e sviluppo fra le pmi italiane e quelle argentine. Si tratta della famosa e tanto auspicata "internazionalizzazione", si tratta anche qui di quel ponte commerciale ed economico di cui spesso abbiamo parlato come Unione Sudamericana Emigrati Italiani. Ci auguriamo che alle parole del sottosegretario segua la disponibilità concreta a promuovere e realizzare progetti comuni, che diano spazio a chi vuole intraprendere, a beneficio della ripresa e della crescita, per l’Italia come Paese per le nostre comunità all’estero.

*presidente USEI, Unione Sudamericana Emigrati Italiani