Salvini non può fare a meno di Berlusconi. E Matteo lo sa – di Vittorio Pessina

Molto acceso in questi giorni di agosto il dibattito tutto interno al centrodestra, dibattito che ruota intorno alla figura di Matteo Salvini e alla sua proposta di "fermare" l’Italia per tre giorni. Forza Italia è stata chiara fin da subito: bloccare il Paese in un momento in cui invece l’Italia dovrebbe correre più veloce appare un controsenso. Ma il leader della Lega, forte dei sondaggi che attribuiscono al suo partito sempre maggiori consensi, va avanti per la propria strada convinto di essere nel giusto e soprattutto sicuro che tantissimi italiani stiano dalla sua parte.

Il leader del Carroccio ha detto che presto parlerà con il presidente Silvio Berlusconi e al tavolo della discussione troverà spazio anche l’iniziativa prevista dal Matteo padano per la prima settimana di settembre. Certo è che senza il sostegno azzurro per Salvini sarà molto più difficile essere davvero incisivo. E soprattutto, propositivo.

È sempre più evidente che sono i voti dei moderati a decidere il destino dell’Italia. Il leader della Lega non può trascurare questo aspetto. Se Berlusconi riterrà utile una iniziativa proposta dal leghista, siamo certi che non farà mancare il proprio sostegno. Sapendo però che parlare alla pancia degli italiani forse porta voti, ma non consente poi di governare il Paese. E l’ultima polemica con la Chiesa sull’immigrazione accentua la virata estremista di Salvini e non favorisce il dialogo con Berlusconi. Il leader leghista dovrà rassegnarsi ad accettare più miti consigli se vorrà arrivare ancora più in alto. Piaccia o meno, è ancora il Cavaliere l’unico leader possibile per il centrodestra, nel suo ruolo di ispiratore e guida. No, la Lega non può fare a meno di Forza Italia. E il Carroccio lo sa.

*responsabile italiani all’estero per Forza Italia