Salvini, ‘accogliamo clandestini e delinquenti e li manteniamo pure’

Matteo Salvini torna a picchiar duro sul tasto dell’immigrazione clandestina. Il segretario federale della Lega Nord si dice pronto a “sospendere Schengen anche domani". Dai microfoni di Radio Padania spiega: "Bisognerebbe sospendere Schengen" perché con la libera circolazione è impossibile riuscire a tenere la situazione sotto controllo, così come "bisognerebbe identificare chi parte dai porti italiani". E le migliaia di immigrati clandestini che ogni giorno sbarcano sulle coste italiane? Per il leghista “bisognerebbe tenerli sulle navi, almeno finché non vengono identificati". Perché, sottolinea, non abbiamo spazio né soldi per tutti. Dunque “i veri profughi, quelli che scappano dalla guerra, vengano identificati direttamente sulle navi, in tempi brevi, mica in mesi. E una volta identificati vengano fatti sbarcare e assistiti come si deve. Gli altri, i clandestini, vengano tenuti su quelle stesse navi e riportati in fretta da dove sono partiti”.

Non si tratta di razzismo né di scarsa solidarietà. “Il mondo civile, come accade in Inghilterra, va da un’altra parte rispetto a noi sulla accoglienza…”, sottolinea Matteo, “iL problema e’ che noi qui non accogliamo profughi o aventi diritto, ma masse di clandestini e di delinquenti e li manteniamo pure”. Il fatto è che il problema “non è di immigrazione, semplicemente. Il problema è infrangere la legge, mettendo in hotel gente che non scappa dalla guerra, ma una massa di delinquenti".

Sul rapporto con Forza Italia: “E’ agosto. Saranno distratti dalla campagna acquisti e dalle vacanze". Ma "o si dà una spallata al governo delle tasse e dell’immigrazione oppure non si va da nessuna parte". "L’Italia è ferma e potrebbe correre, non crescere dello zero virgola – dice il leader della Lega – Renzi si è dimenticato di parlare di legge Fornero, di esodati, di studi di settore. La Lega non vuole fermare l’Italia. La Lega chiamerà il 6, 7 e 8 novembre gli italiani che vogliono tornare a lavorare e a sperare, a tre giorni di liberazione da un governo abusivo e incapace".

E poi giù duro contro il premier: “Renzi sta aprendo un cimitero nel Mediterraneo. Per fingersi buono, sta aprendo delle fosse comuni sul fondo del mare. Non si tratta di levare ponti levatoi o mettere su fili spinati, ma di regolare il fenomeno migratorio, altrimenti ci sarà l’anarchia". "Più invitiamo a partire più gente muore – ha aggiunto il leader della Lega – Dovremmo fare come la Gran Bretagna, l’Australia o la Spagna che ha delle enclave in Africa che difende con le armi. Io farei anche una chiamata alla Marina Militare dicendo non far sbarcare nessuno, identificare i clandestini a bordo e riportarli da dove sono partiti".