Salute mentale: buone abitudini e integratori alimentari sono gli alleati giusti

In occasione della giornata mondiale della Salute Mentale (10 ottobre), VitaVi ha chiesto al Prof. Cicero come gestire lo stress e assicurarsi un benessere mentale stabile, in un momento in cui il problema non è più un tabù

Salute mentale
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Mai come in questi giorni – a seguito delle vicende che hanno coinvolto alcuni partecipanti al Grande Fratello Vip – il tema della salute mentale è al centro del dibattito degli italiani. Quel che è certo che il benessere psicologico non ha età o genere, non fa distinzione tra vip e non vip, e le battute di arresto possono colpire chiunque. In occasione della giornata mondiale della Salute Mentale VitaVi – azienda che produce integratori alimentari caratterizzati da ingredienti tracciabili, ad alta biodisponibilità ed efficacia – ha chiesto al Prof. Arrigo Cicero, Professore di Scienze Tecniche Dietetiche Applicate presso l’Università di Bologna, Presidente del SINut e Coordinatore del Comitato Scientifico di VitaVi, se e come gli integratori possono aiutare a mantenere un buon livello di benessere anche mentale.

“Preoccuparsi del proprio benessere è fondamentale e in primis mi sento di dare dei consigli di ordine comportamentale. Mantenere una socialità attiva, una dieta più variata possibile e di sfruttare al massimo la luce solare nelle giornate che lo consentono: questi sono tre elementi da non prendere sottogamba. Un ulteriore fattore è il sonno, la cui carenza è riconosciuta come elemento disturbante del tono dell’umore” – afferma il Prof. Arrigo Cicero. “Quando questo non fosse sufficiente, un’integrazione nutrizionale specifica con dei modulatori naturali del tono dell’umore può fare la differenza, aiutando a migliorare la percezione del proprio benessere per affrontare meglio le sfide della vita quotidiana”.

Ecco, quindi, gli elementi su cui poter intervenire in termini di supplementazione nutrizionale:

  1. Sali assorbibili di magnesio: il magnesio è un elemento coinvolto in numerose interazioni biochimiche. Da un lato è in grado di migliorare il metabolismo energetico, dall’altra parte ha un’azione tipicamente antistress: è stato dimostrato che la supplementazione di magnesio riduce il cortisolo che, per definizione, è l’ormone dello stress.
  2. Precursori della serotonina (neurotrasmettitore della felicità): se non si può supplementare la serotonina con un integratore si possono usare dei precursori, come ad esempio il triptofano, che ne facilitino la sintesi.
  3. A livello fitoterapico, invece, si può agire con estratti di Melissa (nota anche come l’erba dello studente) in grado di modulare la componente ansiosa associata a fenomeni di tipo psicosomatico (gastriti, coliti, crampi etc.).
  4. Negli ultimi anni è stato scoperto che tra le sostanze più efficaci e tollerate in grado di aiutare in caso di flessioni del tono dell’umore e di sviluppo di stati depressivi ci sono gli estratti standardizzati di Zafferano.