Roma, nasce il Popolo (Sovrano) della Libertà [VIDEO]

Rispetto al 2008 Berlusconi è marginale come il predellino dell’auto, tuttavia con la manifestazione di Roma Salvini ha unito un popolo sotto l’insegna del sovranismo

Lega – Fratelli d’Italia e Forza Italia, con la partecipazione straordinaria del movimento di Toti, CasaPound ed altre realtà di destra. Si può dire che ieri in Piazza San Giovanni a Roma sia nato nuovamente il “Popolo della Libertà”, con una bella dose di sovranismo in più, e tanto doroteismo in meno. La nuova ricetta del corso storico odierno, potremmo dire.

Qualche anno fa Vittorio Feltri disse di Matteo Salvini “dategli una cravatta e avrete il nuovo leader del centro-destra”; beh, possiamo asseverare che il Carroccio invece s’è imposto in tutto e per tutto, dettando un nuovo stilema non solo verbale ma anche iconografico.

“Si sono rotti tutte le scatole” e le 200mila persone sotto l’hashtag “Orgoglio Italiano” sono lì a dimostrarlo. Con la differenza che, quando in massa per lo stesso motivo si votò M5S, non c’era un progetto ma solo un sentimento anticasta diffuso e generalizzato. Qui invece ci si raduna sotto un programma, una visione dell’Italia, delle radici storiche e culturali.

Salvini da quando è diventato Nazionale è cresciuto moltissimo politicamente, ha curato molti dettagli e soprattutto ha allargato il suo target di riferimento in maniera esponenziale.

Ha carezzato i rosari, le famiglie, le partite IVA coi loro problemi, le donne vittime di aggressioni, la legittima difesa. Chi continua a parlare di sola immigrazione lo fa per screditare la caratura del personaggio e soprattutto il buon lavoro che s’era iniziato a svolgere con il Governo Conte I.

Mentre Grillo pensa a togliere il voto agli anziani ed il Premier va a ruota assicurando che farà dei sondaggi, il centrodestra punta a delle schiaccianti vittorie nelle tornate regionali. Riversare Facebook ed Instagram nelle piazze reali come fa Salvini oggi è un’impresa quasi impossibile. Lo sa bene anche Renzi che dalla Leopoloda ha lanciato il suo simbolo di “Italia Viva”, con un gabbiano in volo che rischia di spezzarsi le ali.