Riforme, Di Biagio (Pi): nel futuro Senato ci sia posto per rappresentanti italiani all’estero

“L’idea di un Senato non elettivo ma che sia rappresentanza di realtà territoriali e dei localismi non può prescindere dalla presenza anche di una rappresentanza degli italiani nel mondo, eventualmente anche nella forma e nella configurazione dei membri del Consiglio generale degli italiani nel Mondo”. E’ quanto dichiara Aldo Di Biagio, senatore di PI, a proposito dell’ordine del giorno accolto nell’ambito dei lavori della commissione continentale del Cgie riunitasi in questi giorni a Zagabria.

“La eventuale presenza di profili afferenti al Cgie nell’ambito della nuova struttura senatoriale oltre a rispondere ai requisiti di economicità richiesti dalla riforma, rappresenterebbe un eventuale punto di approdo di un percorso di evoluzione istituzionale della rappresentanza delle collettività italiane nel mondo, – spiega – in grado di ottemperare ad una costituzionale esigenza di rappresentanza pur in assenza di eletti diretti”.

Di Biagio conclude: “Per questa ragione verrà formulato l’impegno al Presidente Renzi di valutare questa ipotesi che comunque sarà oggetto di proposte emendative al testo che verrà presentato nel prossimo Consiglio dei ministri”.