Riforme, Bianconi: ‘Patto’ non impegna Fi, ma solo Berlusconi

"Il Patto del Nazareno non esiste, e’ un accordo a due tra Renzi e Berlusconi, di nessun valore per le rispettive compagini politiche. Siamo a un punto di degrado incredibile, questo accordo riguarda solo loro, non noi". Cosi’ il deputato di Forza Italia, Maurizio Bianconi, intervistato a Radio Citta’ Futura, e’ entrato nel merito della riforma della legge elettorale. "L’unico che vuole questa legge elettorale, per metterla nella scrivania e tenerla come una pistola puntata, ma non vuole andare a votare, e’ Renzi. Ma ecco qual e’ il pericolo vero: lui ignora il fatto che, per forza inerziale, nelle democrazie parlamentari, quando si cambia legge elettorale, si va subito a votare, perche’ la legge elettorale e’ fatta su misura in quella immagine li’, nella fotografia di quel momento", prosegue.

Sul Presidente del Consiglio, Bianconi dice: "Conosco Renzi dal ’94 e penso che sia un uomo eccezionale, perche’ a 39 anni con 7/8 ragazzotti molto determinati e qualche vecchio, ha affettato come il burro la sinistra toscana, che era tutt’altro che debole. Poi e’ andato a Roma, e’ diventato Primo Ministro in quattro e quattr’otto e ha fatto fuori il Pd nazionale. Non e’ un bischero, ma le fregature che rifila sono pacchi notevoli. Li ha rifilati anche a Berlusconi, l’ha utilizzato fino a che gli ha fatto comodo, ma ora che ha la possibilita’ di spaccare il M5S, non gli serve più".

Un’ultima riflessione sugli effetti di Berlusconi sul centrodestra: "Io non sono un berlusconiano, ma non gli do torto. Berlusconi e’ stato pedinato dalla giustizia e questo ha consentito a lui di gridare al martirio, continuando solo a promettere per vent’anni. Questo ha danneggiato sia noi del centrodestra, perche’ non ha consentito un sereno sviluppo del nostro programma, sia il centrosinistra, perche’ lo ha reso impotente a vincere, tenuto sotto schiaffo dai pm. Quindi capisco Berlusconi, ma sono problemi suoi, non del centrodestra".