Rientrato in Italia Andrea Urcioli, era “in ostaggio” in Kuwait

Urcioli è atterrato in mattinata all'aeroporto di Bologna. Nella notte la Farnesina aveva annunciato lo sblocco della situazione

E’ rientrato in Italia Andrea Urcioli, cesenate, dipendente della ditta Cmc al quale era stato imposto, insieme a un collega portoghese, il divieto di lasciare il Kuwait a causa di una controversia societaria. Urcioli è atterrato in mattinata all’aeroporto di Bologna.

Nella notte la Farnesina aveva annunciato lo sblocco della situazione, con la rimozione, da parte delle autorita’ kuwaitiane, del divieto di lasciare il paese, sorto dopo una disputa societaria.

Urcioli è dovuto restare bloccato nel suo appartamento per 11 giorni, “ci tenevano in ostaggio”, ha ribadito al suo ritorno in Patria.