Alessio Tacconi, deputato del Movimento 5 Stelle eletto nella ripartizione estera Europa, contattato da Italiachiamaitalia.it, dopo la relazione del viceministro degli Esteri Marta Dassù sulla riorganizzazione della rete diplomatica e consolare, dichiara: “Il governo ha detto che le scelte vanno nella direzione di una riforma generale della politica estera dell’Italia, che prevede anche le chiusure. Ci ha detto che hanno preparato un documento (un libretto) che ci verrà consegnato all’inizio della prossima settimana, di nome ‘Farnesina 2015’. Non sembra – aggiunge Tacconi – che ci sarà spazio per nessun arretramento del governo riguardo le chiusure già decise. Ha, però, citato Santo Domingo come una località in cui sarà prevista una ‘co-location’. Non c’è stato molto tempo per replicare alla relazione, tantomeno per chiedere di specifiche sedi. Quindi – spiega l’unico grillino eletto all’estero – non ho avuto modo di chiedere di specificare che cosa intendono per co-location. Dovrebbe esserci scritto più in dettaglio nel documento ‘Farnesina 2015’. La prossima settimana ci deve essere una continuazione della discussione interrotta stamattina, in cui magari ci sarà tempo di chiedere in dettaglio”.
“La cosa buona – conclude Tacconi, promettendo aggiornamenti prima possibile – è che sembra che comunque resterà una rappresentanza nell’isola”, anche se “per ora non ho modo di avere ulteriori dettagli”.
Sarà davvero così? Davvero potrebbe restare una rappresentanza sull’isola? Magari un ufficio consolare, che possa garantire comunque i servizi ai connazionali? E’ quello che auspichiamo, come ItaliaChiamaItalia, fin dall’inizio di questa vicenda. Dei diplomatici la comunità italiana potrebbe farne a meno, ma dei servizi consolari no. Attendiamo con fiducia ulteriori notizie da Roma.
































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