Renzi, ancora dati positivi su lavoro e occupazione: l’Italia riparte

"Ancora dati Istat positivi. Gli occupati a settembre 2015 sono 192mila in piu’ rispetto a settembre 2014 e +378mila dall’inizio del nostro governo, cioe’ rispetto a febbraio 2014. A settembre il tasso di disoccupazione scende all’11,8%, in particolare per le donne, mentre la disoccupazione giovanile cala al 40,5% e aumentano i contratti stabili". Lo sottolinea Matteo Renzi, che su Facebook scrive: "Molto da fare, ancora. Ma non dimentichiamo che eravamo sopra al 13% di disoccupazione a livello generale e oltre il 46% per i giovani. Sono percentuali e numeri, certo, ma sono anche persone, vite, famiglie, destini. Il Jobs act ha restituito credibilita’ a livello internazionale, ma soprattutto ha creato opportunita’ e posti di lavoro stabili. È la volta buona, l’Italia riparte".

In un messaggio inviato all’assemblea dell’Anci in corso al Lingotto di Torino, il premier scrive: "Registriamo i primi segnali di un cambio di stagione per l’intero paese, per la sua economia e posizione nel mondo, e dunque per la trama fondamentale delle sue citta’ che stanno vivendo la sfida di una trasformazione profonda, complessa, essenziale". Il presidente del Consiglio ringrazia il numero uno dell’Anci, Piero Fassino e tutti i sindaci "per il lavoro, la determinazione, la saggezza con la quale le citta’ italiane affrontano questa stagione promettente e di cambiamento, pur nelle dificcolta’ che conosciamo".