Renzi a Otto e mezzo: “Coronavirus? Avrà conseguenze economiche anche sull’Italia”

"Il centrosinistra vince se e' capace di buongoverno e di riformismo. In Emilia ha vinto Bonaccini perche' ha dimezzato la disoccupazione e raddoppiato il Pil"

Matteo Renzi, leader di Italia Viva, intervistato da Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7 ha parlato anche di coronavirus, dicendosi convinto “che il coronavirus avrà conseguenze economiche anche sull’Italia”. Il governo “si sta comportando bene, in fasi come queste occorre mettere da parte le polemiche, bisogna ascoltare gli esperti e l’Italia è al top”.

Renzi candidato governatore in Toscana? “Il candidato in Toscana sarà Giani che spero possa fare un Bonaccini bis. Italia Viva correrà. Alcuni hanno chiesto ai leader del partito, come a me in Toscana o a Teresa Bellanova in Puglia, di candidarsi. E’ prematuro parlarne, io preferirei non farlo”.

“Il centrosinistra vince se e’ capace di buongoverno e di riformismo. In Emilia ha vinto Bonaccini perche’ ha dimezzato la disoccupazione e raddoppiato il Pil”. “Se Pd e 5 stelle si saldano si apre una prateria, uno spazio politico almeno del 20% per chi non e’ di sinistra-sinistra e non vuole stare con Salvini e la Meloni”.

Il calo del Pil dello 0,3% è “una sconfitta netta”, come perdere “3 a 0 in casa” e su questo fronte il governo deve “cambiare passo”. “Oggi è uscito il dato del Pil che dice meno 0,3% è un numero devastante, abbiamo perso 3 a 0 in casa. Una sconfitta netta, rispetto anche alle previsioni. Bisogna che il governo cambi passo, innanzitutto sbloccando i cantieri, e poi giocando un ruolo attivo in politica estera”, ha detto Renzi.

AUTOSTRADE

“Per me Autostrade è responsabile del crollo, evidente che debba pagare. Ma la differenza con i populisti e’ che loro esprimono un concetto che non porta all’obiettivo”. Renzi si e’ pero’ detto “certo che non arriveremo alla revoca. La revoca delle concessioni la puoi fare solo se hai principi giuridici per farla. Cosi’ rischiamo di regalare 20 miliardi a autostrade”.

PRESCRIZIONE

“Noi stiamo cercando di riportare la prescrizione ai livelli dei governi Renzi e Gentiloni. E conseguentemente votiamo la nostra legge, perche’ trasformare il cittadino in imputato e’ un provvedimento populista. Ma questo non puo’ comportare una crisi di governo”.