Renzi, ‘Italia superpotenza culturale: deve raccontarsi meglio’

Italian prime minister Matteo Renzi gives a press conference on April 23, 2015 at the end of a European Union summit at the EU Council building in Brussels. AFP PHOTO PHILIPPE HUGUEN

“L’Italia è una superpotenza culturale e deve avere la forza di raccontarsi meglio”. Così Matteo Renzi durante un punto stampa in Giappone. A Kyoto, il premier spiega: “L’Italia sta tornando alla crescita dopo tanti anni, sta facendo tante riforme, sulla scuola, sulla Pubblica Amministrazione, sul lavoro ma una grande riforma da fare e’ quella di mettere la cultura, l’università, i musei non al centro del nostro passato ma al centro del nostro futuro". "Costruire il futuro e’ la cosa piu’ bella che i politici possano fare".

Secondo l’ex sindaco di Firenze “non avrebbero senso Michelangelo, Botticelli se non ci fosse un cittadino che di fronte a quell’opera d’arte provi un’emozione. Il mio augurio e impegno e’ quello di riuscire a far sì che ciascuno di noi veda nei musei e nella cultura il luogo costitutivo della nostra identità di popolo".

Renzi cita persino Dante: "C’è una frase di un padre dell’Italia, Dante Alighieri, che, quando immagina il cammino di Ulisse, utilizza una espressione che suona nel canto come un monito, una incitazione ai compagni di viaggio: ‘fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza’. Per andare cioè a vivere l’umanità più profonda occorre non limitarsi a vivacchiare. La cultura serve a questo".