Regionali, flop Forza Italia. Minzolini, ‘adesso cambiare classe dirigente’

Augusto Minzolini, senatore di Forza Italia, commenta il risultato – catastrofico – ottenuto da Forza Italia alle regionali di domenica: “Non mi meraviglio più di tanto del risultato elettorale, terrificante ma prevedibile: siamo di fronte ad una crisi di rappresentanza della politica e, in particolar modo, di Forza Italia. Ma l’assurdo – scrive in una nota l’ex direttore del Tg1 – è che il travaglio di Forza Italia avviene proprio quando per la prima volta in venti anni esercita sul dibattito politico una sorta di egemonia culturale: i temi che agita Renzi e, sull’altro versante, Salvini, sono, infatti, i temi su cui è nata Forza Italia".

Secondo Minzolini, “per tornare ad imporsi” a Forza Italia “basterebbe tornare ad essere se stessa, ad essere fedele alla propria identità, ad essere riferimento di quel blocco sociale e elettorale che è stato ed è ancora maggioritario nel Paese. Il fatto che, invece, ora Forza Italia si ritrovi alle prese con un problema di sopravvivenza, non esagero, dimostra che le responsabilità del suo gruppo dirigente sono estremamente gravi”.

Dunque, “salvo Berlusconi che ne rappresenta lo spirito, se Forza Italia vuole avere un domani deve cambiare da oggi la sua linea politica e il suo gruppo dirigente. In politica – conclude il Minzo – si ha una ragion d’essere non per i patti stipulati con altri, ma per quelli che intercorrono con i propri elettori".