Razzi (Fi): il Senato? Ci starebbe bene un bordello, minchia!

Per Antonio Razzi, senatore azzurro, il palazzo del Senato può essere trasformato in un bordello. A La Zanzara su Radio 24, afferma: “Minchia, qua ci starebbe proprio una bella casa chiusa, una casa per appuntamenti fenomenale. Ci sarebbe lavoro per tutti. E visto che si chiama Palazzo Madama, anche il nome…". "Sicuramente – continua -darebbe migliaia di posti di lavoro in questo momento molto delicato. Tanto gli italiani in vacanza vanno all’estero a prostitute e spendono all’estero. E’ la prima esportazione di valuta".

"Senza i senatori da eleggere – dice Razzi – Renzi sta levando mille posti di lavoro a giovani che assistono i senatori, se se ne vanno i senatori devono andare via anche loro. Proprio ora che c’e’ bisogno di posti di lavoro. Ma io voto come dice Berlusconi – aggiunge il senatore abruzzese -, lui dice quello che devo fare e lo faccio. Sono un fan, un suo dipendente, un fanatico. Schiavo? Sì, anche schiavo. E’ lui il capo, è che mi paga e sono al suo guinzaglio. A Scilipoti dico: fatti i cazzi tuoi e vota con Berlusconi”.

Altre gaffe e battute di Razzi, entrato per la prima volta in Parlamento nel 2006, eletto nella ripartizione estera Europa con l’Italia dei Valori: “Razzi a Gaza? I miei colleghi dicono ‘ma non sei lì, nella Striscia?’, e io dico ‘sono stato stanotte e sono già tornato’. Ah, ah, ah… E comunque i palestinesi stanno approfittando del mio nome. Devo chiedere i diritti d’autore… Ah, ah, ah".

Due domande di geografia. ‘Ma lei sa dov’e’ Gaza?’: "Li’, in Medio Oriente. Tra Israele e Palestina…". ‘E con chi confina Israele?’: "Adesso mi prendi all’improvviso… Sicuramente – osserva il politico abruzzese – non con Pescara… Mo’ mi hai preso all’improvviso…".

Il senatore FI, segretario della commissione Esteri di Palazzo Madama, ribadisce anche che "solo Berlusconi puo’ riuscire a portare la pace tra israeliani e palestinesi, lui e’ un genio" e che dunque "devono far uscire Berlusconi dall’Italia. Ma in che mondo viviamo? Devono restituirgli non uno ma due passaporti. Solo lui puo’ liberare tutti, solo lui puo’ far fare la pace ai palestinesi e agli israeliani. Risolve tutti i problemi". "Se c’era Berlusconi – dice ancora Razzi – si era fermata tutta la guerra. Lui c’ha la mano santa. Quando c’era lui – analizza, nostalgico – non e’ scoppiato mai nessuno di questi casini. I maro’ sono ancora in India: con Berlusconi da mo’ che stavano con le loro famiglie…. Potrebbe fare anche il mediatore per l’Onu – aggiunge il senatore – andrebbe solo per dialogare e fare la pace" a quei Paesi che l’esponente ‘azzurro’ definisce "in vibrazione".