Quarto molisano assassinato in Venezuela in un anno, “l’Italia non resti a guardare!”

Michele Petraroia, Comitato Molise Pro-Venezuela: “Le istituzioni si facciano carico di ciò che sta accadendo a tantissimi italo-venezuelani”

Venezuela lotta per la sua libertà

Il Prof. Michele Castelli, originario di Santa Croce di Magliano, docente all’Università di CARACAS, insignito lo scorso anno del titolo di Ambasciatore dei Molisani nel Mondo, ci ha informato dell’assassinio di un medico a Maracaibo allegando il dispaccio del periodico digitale www.laverdad.com.

Si tratta di Armando Andrea Basile, la cui famiglia proveniva da San Martino in Pensilis (Campobasso) ed è il quarto molisano ucciso in 12 mesi in Venezuela, mentre persiste l’inerzia delle istituzioni italiane che hanno scelto di non intervenire a tutela dei nostri connazionali che vivono ogni giorno in una condizione di rischio e di pericolo.

Se anche una figura pacata e di grande equilibrio qual è il Prof. Michele Castelli – che ci segue costantemente le innumerevoli situazioni di disagio, criticità e di problemi che ci vengono segnalati dalle migliaia di molisani residenti in Venezuela – ha perso la calma e si è lasciato andare ad una ferma protesta nei confronti di un’Italia inerme, ferma ed indifferente, rispetto ad un’emergenza umanitaria di queste proporzioni, c’è da assumere con la massima urgenza il suo appello e intervenire nei confronti delle Istituzioni Nazionali, Regionali e Locali perchè, una volta per tutte, si facciano carico di ciò che sta accadendo a tantissimi italo-venezuelani.

Michele PETRAROIA
Comitato Molise Pro-Venezuela