Premio Poggio Bustone, tanta musica e giovani – di Beatrice Boero

Talenti sul palco alla ricerca della musica di qualità di domani. E’ tutto pronto a Poggio Bustone per ospitare gli otto finalisti della nona edizione del Premio Poggio Bustone. L’8 settembre, alle 20.30, saliranno sul palco dei mitici Giardini di Marzo 30 cantautori selezionati nelle audizioni del 29 e 30 giugno ai Forward Studios di Grottaferrata. Una girandola di artisti, fra cui: Antonio Fiabane da Belluno con Fate vobis, Barbara Monte da Alessandria con Il velo di Maya; i Deja da Gorizia con Lenzuolata ed Enrico Zambelli da Genova con Il gregge. Joe Santo da Milano con Nei pensieri miei e Nancy Pepe da Bari con Libera. Si presenta invece con Enti Serpenti Simone Cocciglia da L’Aquila e con Angelo di Dio Stefano Testasecca da Martinsicuro (Teramo).

Fra gli ospiti Maristella alla quale verrà assegnato il tradizionale Premio Alba Rita Battisti.

In giuria saranno presenti: Francesco Rinaldi (musicista), Marco Testoni (musicista), Marzia Apice (giornalista), Emiliano Girolami (giornalista e musicista), Massimo Rossi  (musicista). “Siamo giunti alla nona edizione di questo viaggio…- ha dichiarato il Direttore Artistico Maria Luisa Lafiandra nonchè conduttrice della serata-. In tanti anni di lavoro e soddisfazioni abbiamo incontrato artisti, musicisti, amanti dell’arte e della cultura, semplici appassionati o addetti ai lavori che ci hanno permesso di crescere e valorizzare il senso del festival e la qualità degli artisti che abbiamo ospitato”. “Dietro la musica c’è tanta umanità – continua Lafiandra -. Ogni artista ha una storia, un vissuto e una missione, perché la musica oggi è soprattutto da vivere con amore e passione. Noi continuiamo a scommettere sulla  musica emergente, perché lì sta l’innovazione”. “Continuiamo a scommettere sui volti, i sorrisi, gli sguardi e il tanto rispetto che ci sentiamo di dare a tutti gli artisti e ai loro accompagnatori – conclude -, nella certezza di voler offrire spazi e attenzione che siano puliti, meritocratici e che permettano loro di emozionarsi, trasmettendo a noi e al pubblico la profondità del loro sentire”.

Ricordiamo che il Premio è realizzato in collaborazione con il Comune di Poggio Bustone, Assessorato Sport Cultura e Turismo, con il patrocinio della Regione Lazio, Provincia di Rieti, Comune di Rieti, 5° Comunità Montana Montepiano Reatino, Camera di Commercio di Rieti e della Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile, e con la partecipazione della Fondazione Varrone di Rieti.