Porta a Porta, botta e risposta Berlusconi – Vespa su mancate riforme

Botta e risposta, dai toni scherzosi, tra Bruno Vespa e Silvio Berlusconi sulle mancate riforme da parte dell’ultimo governo guidato dal Cavaliere. Quando, durante Porta a porta, Vespa chiede all’ex premier perche’ non e’ intervenuto sui costi della spesa pubblica, Berlusconi replica: "perche’ era assolutamente impossibile farlo senza veri poteri". Vespa lo interrompe: "presidente non mi venga a dire il solito discorso…". E il Cavaliere: "no, no, invece glielo dico". Ma Vespa lo interrompe nuovamente: "facciamo cosi’, glielo dico io e lei annuisce". E il conduttore spiega tutto il ragionamento che di solito fa Berlusconi sulla mancanza di poteri da parte del premier. Al termine l’ex premier, sorridendo, esclama:" facciamogli un applauso" e applaude. Ma se e’ cosi’, insiste Vespa, "perche’ dovrebbero votarla di nuovo?"., "A me basta avere quanto ho avuto l’altra volta", conclude Berlusconi.

Sono continui, durante la puntata di ‘Porta porta’, i botta e risposta tra Berlusconi e Vespa che, a volte, sfociano in veri e propri sketch. Quando si parla della caduta del Governo Berlusconi, prima che il cavaliere elenchi la sua versione dei fatti, il conduttore lo interrompe: "riassumo io se no attacca un bottone che non finisce piu’…".

Al termine del resoconto di Vespa, Berlusconi si alza in piedi e stringe la mano a Vespa e poi aggiunge: "se potessi fare come il Presidente della repubblica che parla reti unificate, sarei qui?", scherza, in merito alla necessita’ di parlare ai 41 milioni di italiani che guardano le trasmissioni in prima serata.