Ponte di Genova, 300 milioni per dieci anni

Sono necessari nove mesi, un anno e poco più, oppure dieci anni per ricostruire il ponte di Genova? E chi lo sa, chi lo capisce? Il caos mi sembra totale

“Il tempo è un gioco, giocato splendidamente dai bambini” (Eraclito)

“Il tempo c’insegna tante cose, meno come farne buon uso” (Roberto Gervaso)

“Il tempo è un’illusione” (Albert Einstein)

“Il tempo. Il più grande e il più antico di tutti i tessitori. Ma la sua fabbrica è un luogo segreto, il suo lavoro silenzioso, le sue mani mute” (Charles Dickens)

“Voi occidentali, avete l’ora ma non avete mai il tempo.” (Gandhi)

ATTUALIZZANDO…

Sono necessari nove mesi, un anno e poco più, oppure dieci anni per ricostruire il ponte di Genova? E chi lo sa, chi lo capisce? Il caos mi sembra totale. Pochi osservatori sono al corrente che il governo, nella sua legge per la ricostruzione del ponte Morandi di Genova, ha stanziato 300 milioni, più precisamente 30 milioni l’anno per dieci anni.

COSA DICE LA LEGGE…

Ho chiesto a un amico di verificare se questa notizia fosse sui giornali. No. Era uscita da qualche parte all’epoca dell’emanazione del decreto (cioè a settembre), ma non dopo la conversione in legge. E anche a settembre non aveva avuto la giusta evidenza. Perciò credo che si possa considerare ancora una notizia! Per due motivi, almeno.

IL CAOS DELLE PREVISIONI

Il primo motivo mi sembra importante. L’aspettativa per la ricostruzione del ponte è dunque riferita a dieci anni? Si pensa, a dirla tutta, che non si riuscirà a ricostruire il ponte prima di un decennio? Il secondo motivo: si tratta di una cifra e di tempi congrui rispetto alle esigenze della popolazione (non solo) genovese? Forse alcuni lettori ricorderanno che qualche giorno fa ho espresso ragionevoli dubbi sui tempi annunciati per la ricostruzione.

AUTOSTRADE HA PREVISTO NOVE MESI!

Autostrade ha parlato di nove mesi, tutti gli altri candidati alla restaurazione hanno detto che ci vorranno dodici/quindici. Avevo aggiunto che, secondo affidabili esperti, il tempo necessario – realisticamente – non può essere inferiore a trentasei mesi, ovvero tre anni. Adesso si parla addirittura di dieci anni?

RIFLESSIONE OPPORTUNA

Forse è opportuna qualche riflessione, nonostante l’impopolarità, sulla proposta di Autostrade. Non credo che sarà presa in considerazione, dopo il disastro. Si pensa, e ho pensato anch’io, a una mera provocazione. Però Autostrade è la società che meglio conosce il territorio e ha previsto, per i nove mesi, un triplo turno di lavoro quotidiano. Spero che ci siano chiarimenti e approfondimenti.

INTANTO TONINELLI…

Ennesima gaffe del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti. Danilo Toninelli, parlando davanti alle telecamere della ricostruzione del ponte Morandi, ha detto: «Genova in pochi mesi, o al massimo anni, tornerà a essere più forte di prima». Mesi o anni per lui pari sono? Inutilmente i rappresentanti delle vittime del crollo, qualche settimana fa, gli avevano chiesto di smetterla di raccontare “musse” (in genovese: chiacchiere, balle). Il nodo cruciale è proprio quello: quanto ci vorrà per ricostruire il ponte? Mesi, un anno e pochi mesi, oppure molti anni? Toninelli non fa chiarezza. Ma la chiarezza è doverosa.