La pizza napoletana parla sempre più lingue. A dimostrarlo è il Vera Pizza Napoletana Champion, il campionato mondiale dei pizzaioli organizzato dall’Associazione Verace Pizza Napoletana, che ha riunito alla Mostra d’Oltremare di Napoli oltre 350 concorrenti provenienti da 30 Paesi.
Dopo un percorso di selezioni internazionali che ha toccato, tra le altre destinazioni, Cile, Giappone, Polonia, Caraibi, Cina, Argentina e Roma, i pizzaioli arrivati in finale si sono confrontati per tre giornate nelle diverse categorie dedicate alla tradizione e all’evoluzione della pizza napoletana.
Italia prima nella Coppa delle Nazioni
La Coppa delle Nazioni “Trofeo Lello Surace” è stata conquistata dall’Italia, con sette pizzaioli premiati: quattro medaglie d’oro, una d’argento e due di bronzo.
Alle spalle degli italiani si è classificato il Giappone, con quattro piazzamenti: due ori e due bronzi. Terzo il Portogallo, con un oro e un argento.
Una medaglia è andata inoltre a ciascuno dei team di Cile, Germania, Canada, Corea del Sud, Spagna, Stati Uniti e Austria.
Il Giappone sorprende con due ori
Tra i risultati più significativi del campionato c’è proprio quello della squadra giapponese, capace di conquistare due medaglie d’oro in due categorie simbolo della tradizione napoletana: Margherita e Marinara.
Un risultato che racconta quanto la cultura della pizza napoletana sia ormai radicata anche molto lontano dall’Italia.
Il campionato si è articolato in sette categorie: Margherita, Marinara, Pizza Fritta, Calzone Napoletano, Mastunicola, Per Gourmet e Amatori. Un percorso che ha permesso di mettere a confronto interpretazioni differenti di una tradizione che continua a evolversi senza perdere il proprio legame con Napoli.
La pizza ambasciatrice della Dieta Mediterranea
Durante la manifestazione si è svolto anche l’incontro “Let’s Pizza Again: l’arte che si fa mestiere. La Vera Pizza ambasciatrice della Dieta Mediterranea”.
Al centro del confronto il ruolo internazionale conquistato dalla pizza napoletana e il suo rapporto con la Dieta Mediterranea.
Massimo Di Porzio, vicepresidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, ha sottolineato come la pizza abbia assunto negli anni un ruolo sempre più importante sulla scena internazionale, arrivando nelle grandi catene alberghiere e nei ristoranti di lusso.
Resta però aperta una questione: il riconoscimento professionale della figura del pizzaiolo, un mestiere che rappresenta una parte importante della storia e dell’immaginario legato alla pizza napoletana.
Dal Giappone agli Stati Uniti: la pizza italiana conquista il mondo
Il risultato del campionato conferma un fenomeno ormai evidente: la pizza napoletana è diventata uno dei simboli più riconoscibili della cultura italiana nel mondo.
E proprio la presenza di concorrenti provenienti da 30 Paesi dimostra quanto questa tradizione sia riuscita a superare i confini geografici, diventando un vero strumento di promozione del Made in Italy.
Napoli resta il cuore della tradizione, ma ormai il profumo della pizza napoletana arriva molto più lontano: dal Giappone agli Stati Uniti, dal Canada all’Argentina, sono sempre più numerosi i pizzaioli che ne studiano tecniche, storia e cultura.
Un altro esempio di come l’Italia possa esportare nel mondo non soltanto prodotti, ma anche tradizioni, cultura e identità.




























