Il Lago di Como torna sotto i riflettori della stampa internazionale. Il New York Times dedica un ampio racconto al Lario, descrivendolo come un luogo capace ancora oggi di esercitare un fortissimo fascino internazionale.
“In una parola, il Lago di Como incanta”: è il giudizio riportato dal quotidiano americano, che racconta un territorio incastonato tra acqua e montagne, dove convivono grandi dimore storiche, tradizioni artigianali e nuove realtà dell’ospitalità e della ristorazione.
Il fascino del Lario tra storia e modernità
Il New York Times ricorda come il Lago di Como abbia conquistato nei secoli personalità della cultura europea come Stendhal e Shelley, mantenendo ancora oggi una forte capacità attrattiva.
Ma il Lario contemporaneo, osserva il giornale, non vive soltanto della sua storia e delle suggestioni letterarie. Da Como a Cadenabbia si moltiplicano nuovi ristoranti e strutture alberghiere di lusso, mentre il territorio continua a rinnovare la propria offerta turistica.
Il risultato è un lago nel quale il patrimonio storico convive con una realtà economica e turistica in continua evoluzione.
Dalle ville alle eccellenze artigianali
Nel suo racconto, il New York Times va oltre l’immagine delle grandi ville e del turismo di lusso, soffermandosi sulle numerose eccellenze che contribuiscono a definire l’identità del territorio.
Tra queste vengono citate le barche artigianali di Ernesto Riva, realtà con una storia che affonda le proprie radici nel 1771, esempio della lunga tradizione nautica del Lario.
Spazio anche alla ristorazione, con realtà come Una Finestra sul Lago a Carate Urio, e naturalmente alle grandi attrazioni storiche e paesaggistiche del territorio.
Villa del Balbianello, Villa Carlotta e Isola Comacina
Tra i luoghi raccontati dal quotidiano americano ci sono Villa del Balbianello, a Lenno, e Villa Carlotta, a Tremezzo, due delle dimore storiche più conosciute del Lago di Como.
Il viaggio prosegue poi verso Isola Comacina, altro luogo simbolo del Lario, inserito in un paesaggio che continua ad attirare visitatori da ogni parte del mondo.
E non poteva mancare George Clooney, residente a Laglio, diventato ormai una presenza quasi inevitabile nei racconti internazionali dedicati al lago e definito dal quotidiano americano una sorta di “ambasciatore involontario” del territorio.
Il Lago di Como, una vetrina del Made in Italy
Il racconto del New York Times conferma ancora una volta la capacità dell’Italia di trasformare territorio, cultura, storia, artigianato, gastronomia e ospitalità in una straordinaria vetrina internazionale.
Il Lago di Como non è soltanto ville da sogno e turismo di lusso: è anche tradizione, imprese, artigianato e cultura.
Ed è proprio questa combinazione tra paesaggio, storia ed eccellenze italiane a continuare ad alimentare il fascino internazionale del Lario.





























