«Nessun imprenditore deve sentirsi mai solo all’estero». È il messaggio lanciato dal ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, intervenuto con un videomessaggio all’Assemblea generale di FederlegnoArredo, ospitata alla Triennale di Milano.
Un impegno che il titolare della Farnesina lega alla strategia della diplomazia della crescita, con l’obiettivo di accompagnare le aziende italiane sui mercati internazionali e rafforzare le opportunità per il Made in Italy.
Al centro dell’intervento, un comparto che rappresenta una componente significativa dell’economia nazionale. Secondo i dati citati da Tajani, il settore del legno-arredo vale oltre il 2% del Pil italiano e più di 19 miliardi di euro di esportazioni.
«Dal 1945 difendete il nostro patrimonio più prezioso: il saper fare italiano, coniugando qualità, bellezza e innovazione», ha dichiarato il ministro, riconoscendo il contributo delle imprese alla diffusione dell’eccellenza produttiva e dell’identità dei territori italiani nel mondo.
Diplomazia della crescita al servizio delle imprese
Il quadro internazionale, ha osservato Tajani, resta complesso. Per questo il governo intende rafforzare il sostegno alle aziende che operano fuori dai confini nazionali, attraverso il lavoro della Farnesina, della rete diplomatica e degli strumenti di promozione economica.
La diplomazia della crescita punta a mettere in relazione istituzioni e sistema produttivo, facilitando i contatti con i mercati esteri e creando condizioni favorevoli per le esportazioni. Un tema particolarmente importante per il comparto del legno-arredo, nel quale design, qualità manifatturiera e innovazione costituiscono elementi distintivi della produzione italiana.
Il messaggio di Tajani è rivolto a un sistema di imprese che contribuisce alla presenza del Made in Italy sui mercati internazionali e che, in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e trasformazioni economiche, ha bisogno di strumenti di accompagnamento e promozione.
Azerbaigian, design e nuove occasioni per l’export
Tra gli appuntamenti annunciati dal ministro figura la visita a Baku, in Azerbaigian, prevista per il 23 novembre, durante la quale sarà organizzato un incontro con le imprese per rafforzare i rapporti economici bilaterali e individuare nuove opportunità per l’export italiano.
Nel programma indicato da Tajani rientra anche il settore del design e dell’arredamento, considerato una delle espressioni più riconoscibili della capacità creativa e produttiva nazionale.
A dicembre, inoltre, Roma ospiterà la conferenza degli ambasciatori. In quell’occasione, alla Farnesina, è prevista l’inaugurazione di una mostra del SaloneSatellite, iniziativa dedicata alla valorizzazione dei giovani talenti del design. Il ministro ha ricordato anche la Conferenza nazionale dell’export, in programma a Milano nello stesso mese.
Sono iniziative che puntano a rafforzare il collegamento tra promozione internazionale, creatività e capacità industriale italiana, offrendo nuove occasioni di visibilità alle aziende e ai professionisti del settore.
Il Made in Italy come risorsa economica e culturale
Il legno-arredo rappresenta non soltanto una voce dell’export, ma anche un settore nel quale si incontrano tradizione artigianale, innovazione tecnologica e ricerca estetica. La sua presenza sui mercati internazionali contribuisce a diffondere l’immagine dell’Italia e a valorizzare competenze sviluppate nei territori.
La sfida, per le istituzioni, è trasformare questo patrimonio in opportunità commerciali concrete, sostenendo le imprese nell’accesso ai mercati e nella costruzione di relazioni economiche durature.
È in questa prospettiva che Tajani ha ribadito il ruolo della Farnesina: accompagnare il sistema produttivo italiano all’estero affinché le aziende possano affrontare le complessità internazionali con un supporto istituzionale. «Nessun imprenditore deve sentirsi mai solo all’estero», ha concluso il ministro.































