"Silvio Berlusconi non molla mai, e’ un combattente e non si fara’ chiudere in un angolo". Daniela Santanchè ne è convinta. La ‘pitonessa’, intervistata dall’Ansa, non nasconde la soddisfazione (anche personale) di aver contribuito al "ritorno in campo" del Cavaliere. La deputata piemontese e’ una delle poche persone che, dopo la sentenza della Cassazione sul processo Mediaset, ha contatti quotidiani con Berlusconi. E c’e’ la mano di Daniela Santanche’ nella campagna per il rilancio di Forza Italia: manifesti e striscioni ‘Forza Silvio’ stanno tappezzando mezza Italia. "E non e’ finita qui", esclama la deputata piemontese. "Stiamo organizzando una grande manifestazione a Milano per settembre. Sara’ la conclusione di questo processo di ritorno alle origini che ha avviato Berlusconi dal palco di via dell’Umilità". Non sarà “un remake”, si tratta di “tornare al nostro passato, allo spirito che porto’ Forza Italia a vincere le elezioni. Ci rivolgiamo ai cittadini che vogliono cambiare, agli imprenditori, ai giovani".
Del cambiamento “faranno parte tutti quelli che vogliono. Sono certa che ci saranno tutti. E’ un progetto per far crescere la nostra forza politica". "Il Pdl era nato da una intuizione del presidente Berlusconi. Poi abbiamo visto come si e’ comportato Fini e tutto quel che e’ accaduto. Era una formazione politica con tanti alleati. Forza Italia, invece, e’ stato la prima lista civica del Paese. Lo ripeto, torniamo alle origini".
Per Santanchè “la gente ha voglia di tornare a Forza Italia. Berlusconi sarebbe il presidente, ma senza lacci. E’ il nostro leader". Marina Berlusconi? "Nella vita ha dimostrato di saperci fare come imprenditrice e come donna. Ha dimostrato di saper fare altro. A me, invece, non piacciono i politici di professione".
































Discussione su questo articolo