Pd, Renzi: primarie e congresso occasioni importanti per l’Italia

Matteo Renzi, nella sua newslist settimanale, invita il governo a voltare pagina e a non sprecare l’occasione che ha di modernizzare davvero l’Italia: "Finito il teatrino di Berlusconi, il governo ha l’occasione di voltare pagina, finalmente. Non la sprechi!".

Il sindaco di Firenze parla naturalmente anche di Partito Democratico: “Il Partito Democratico celebrerà le primarie l’8 dicembre. Saranno primarie libere e aperte, per tutti. Non ci sarà obbligo di preregistrazione, non sarà necessario portare le analisi del sangue, non ci saranno i vincoli che peraltro non ci sono mai stati in tutta la storia delle primarie, tranne lo scorso anno. Bene! Possiamo farcela”.

Il leader dei rottamatori sottolinea: “chi vuole iscriversi al PD potrà partecipare anche alla fase congressuale precedente (convenzione nazionale, congressi comunali e provinciali) e ovviamente porte aperte”. Le primarie e il congresso ”saranno occasioni importanti per il PD e per l’Italia. Per capire come vogliamo cambiare l’Italia. Per questo oltre al vostro voto, ho bisogno delle vostre idee, del vostro coraggio, delle vostre proposte”. Per questo Renzi chiede proposte e suggerimenti per ”rimettere in moto la speranza nella politica, dopo tutti i teatrini squallidi di questo periodo”.

Il primo cittadino del capoluogo toscano tocca anche il tema dell’immigrazione, dopo il tragico naufragio a Lampedusa: “Riempiamo di lacrime le nostre coscienze. Ma diciamo la verita’, poi e’ comodo far finta di niente. A chi oggi mi ha detto: ‘vai a Lampedusa’, rispondo dicendo che li’ oggi servono le bare, come ha spiegato il sindaco Giusi Nicolini, non le lacrime del giorno dopo. La vera sfida non e’ solo piangere oggi per Lampedusa, la vera sfida e’ non dimenticarsene domani. E allora siamo seri. Bene ha fatto il governo a proclamare il lutto nazionale. Si cancelli la Legge Bossi-Fini sull’immigrazione clandestina. Si assicurino alle patrie galere gli scafisti di morte. Si spieghi ai tecnocrati di Bruxelles che Lampedusa e’ Europa", sollecita il sindaco di Firenze. "Lampedusa e’ solo casualmente la costa dove si infrange una lunghissimo viaggio. Lampedusa e’ anche Firenze, e’ l’Italia, e’ l’Europa. E l’Europa non puo’ essere solo il rigido formalismo degli accordi economici, ma deve coordinare anche una politica unitaria di accoglienza. Altrimenti abbasseremo lo spread, forse. Ma sotto lo spread restera’ anche la nostra dignità”.