Meteo, terza ondata di caldo sull’Italia: temperature fino a 42°C e afa record
ROMA – L’Italia si prepara ad affrontare la terza grande ondata di caldo del 2026. Secondo le previsioni meteorologiche, una nuova e intensa rimonta dell’anticiclone africano investirà gran parte della Penisola, portando temperature eccezionalmente elevate e condizioni di afa persistente almeno fino a dopo il 20 luglio.
Gli esperti parlano ormai di una lunga fase caratterizzata da anomalie termiche sempre più frequenti, con valori ben superiori alle medie stagionali.
Un’estate sempre più estrema
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, quella in corso non è una semplice successione di ondate di calore, ma un unico lungo periodo dominato da temperature eccezionalmente elevate.
La prima fase di caldo intenso si è registrata tra il 24 maggio e il 1° giugno, seguita da una seconda tra il 17 giugno e il 1° luglio. Ora è in arrivo la terza, destinata a prolungarsi per diversi giorni.
Negli ultimi decenni il clima italiano è profondamente cambiato. Se un tempo le temperature estive oscillavano generalmente tra i 30 e i 32°C, con sporadiche punte di 35-36°C, oggi valori di 35°C sono diventati la norma e non sono rari picchi superiori ai 40°C.
Secondo gli esperti, dal 1975 a oggi le temperature nei centri urbani italiani sono aumentate mediamente di circa 4 gradi, con conseguenze evidenti anche durante le ore notturne, quando le cosiddette “notti tropicali” fanno registrare minime spesso superiori ai 25°C.
Milano più calda di Bangkok e Shanghai
Nei prossimi giorni il caldo raggiungerà livelli particolarmente elevati nelle principali città italiane.
A Milano sono previste temperature comprese tra 27°C di minima e 37°C di massima, valori che renderanno il capoluogo lombardo più caldo, nelle ore diurne, di metropoli tropicali come Bangkok, Giacarta e Shanghai.
Anche Roma sarà interessata da un caldo persistente, con temperature intorno ai 36°C e afa elevata.
Gli esperti ricordano come, appena qualche decennio fa, le estati italiane fossero caratterizzate da valori sensibilmente inferiori e da una maggiore ventilazione naturale, soprattutto nelle grandi città.
Weekend ancora più caldo, poi temporali al Nord
Le previsioni indicano sole e caldo intenso su gran parte del Paese nei prossimi giorni.
Venerdì i primi temporali interesseranno le Alpi e, localmente, anche alcune zone della Pianura Padana, mentre il Centro-Sud continuerà a fare i conti con temperature elevate.
Nel fine settimana è previsto un ulteriore aumento del caldo, con il primo picco che potrebbe raggiungere i 42°C in Sardegna, mentre sabato saranno possibili nuovi temporali sulle regioni settentrionali.
Gli esperti: “Proteggersi dal caldo e ripensare le città”
Di fronte a un’estate sempre più estrema, gli esperti invitano a seguire scrupolosamente le indicazioni del Ministero della Salute: bere molta acqua, evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili.
Ma, secondo i meteorologi, non basta più adattarsi alle ondate di calore. La crescente frequenza di questi eventi impone anche una riflessione sulle città del futuro, con più aree verdi, meno cemento e interventi in grado di mitigare gli effetti delle alte temperature, sempre più influenzate dai cambiamenti climatici.




























