Manchester, potenziato il Consolato italiano: più personale per passaporti e carte d’identità
Arrivano nuove risorse per migliorare i servizi consolari destinati agli italiani residenti nel Nord dell’Inghilterra.
Il Comites di Manchester ha accolto con soddisfazione l’annuncio dell’attivazione di una task force temporanea che rafforzerà l’attività del Consolato d’Italia a Manchester nei prossimi mesi, con l’obiettivo di ridurre gli arretrati e accelerare il rilascio dei principali documenti consolari.
La comunicazione è stata resa nota durante l’Assemblea del Comites del 7 luglio dal Console Gabriele Magagnin, che ha illustrato il piano di potenziamento predisposto dal Ministero degli Affari Esteri.
Cinque nuove unità fino a settembre
Secondo quanto riferito dal Console, una prima unità di personale è già entrata in servizio, mentre altre quattro arriveranno nelle prossime settimane.
Il rafforzamento resterà operativo fino al mese di settembre e consentirà al Consolato di lavorare per almeno tre mesi a pieno regime sullo smaltimento delle pratiche arretrate e sul miglioramento dei servizi ai cittadini.
Le nuove risorse saranno impiegate principalmente nella gestione delle richieste di passaporto e nella campagna dedicata alla sostituzione delle vecchie carte d’identità cartacee con la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Tempi più rapidi per passaporti e pratiche consolari
Secondo il Comites, gli effetti del potenziamento dovrebbero tradursi in una progressiva riduzione dei tempi di lavorazione delle pratiche inviate per posta, comprese quelle presentate attraverso i Consolati onorari e le richieste di passaporto per i minori di 12 anni.
È atteso inoltre un incremento della disponibilità di appuntamenti per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica, mentre lo smaltimento dell’arretrato consentirà agli uffici consolari di dedicare maggiori risorse anche alle nuove richieste, all’assistenza ai cittadini e agli altri servizi amministrativi.
Un risultato frutto di anni di lavoro del Comites
Il Comites di Manchester ricorda come questo intervento rappresenti il risultato di un lungo percorso istituzionale avviato già nel 2022.
Negli ultimi anni il Comitato ha più volte segnalato le criticità dei servizi consolari al Consolato di Manchester, all’Ambasciata d’Italia a Londra, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), al Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) e al Parlamento italiano, chiedendo un rafforzamento stabile dell’organico in relazione alla crescita della comunità italiana residente nella circoscrizione.
L’attività del Comites ha incluso richieste formali al Ministero, la predisposizione di un rapporto sulla popolazione italiana residente elaborato insieme al Consolato, l’approvazione di tre ordini del giorno da parte del CGIE, l’audizione del presidente del Comites presso la Commissione Esteri della Camera dei Deputati il 26 febbraio 2026 e, infine, le risoluzioni approvate dalla stessa Commissione il 3 giugno scorso.
Per il Comites, il potenziamento rappresenta un primo importante passo verso un miglioramento concreto dei servizi consolari, in attesa di interventi strutturali che possano garantire risposte sempre più rapide ed efficienti alla crescente comunità italiana nel Regno Unito.



























