Pd, Letta: “Un partito non votato dai giovani non ha futuro”

“Un partito che ha l'ambizione di essere il partito guida del paese non può avere una minoranza di giovani che lo votano, perché vuol dire che non hai futuro”

Enrico Letta

“Ho vissuto questo anno di pandemia da privato cittadino, spaventato, responsabile, ora posso dire che la prima cosa da fare e’ lavorare per un partito che ha l’ambizione di essere per il paese il partito guida per il futuro e per questo non puo’ avere una minoranza di giovani che lo votano, vuol dire che non hai futuro”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, durante un’intervista a Repubblica.it

“In questi sette anni la mia spina nel fianco e’ stata la sequenza di incontri e domande di studenti che erano andati via dall’Italia – ha aggiunto -. E’ una perdita per il paese secca, noi abbiamo, come sistema pubblico, investito in questi ragazzi, e la cosa impressionante e’ che all’estero hanno un enorme successo”.

Sulla proposta del voto ai 16enni Letta ha spiegato che “il tema di fondo e’ il meccanismo che entra in campo, dai un fortissimo messaggio che la politica si interessa a loro, in un paese in cui i 24enni non votano al Senato e’ importante dare voce e rappresentanza a una fetta di elettorato che e’ quella dei giovani”.

“Un partito che ha l’ambizione di essere il partito guida del paese non può avere una minoranza di giovani che lo votano, perché vuol dire che non hai futuro”, ha sottolineato Letta.