È un viaggio che va oltre i confini della visita pastorale quello che Papa Leone XIV si appresta a compiere in Francia. Da venerdì a lunedì il Pontefice sarà impegnato in una serie di appuntamenti a Parigi, Lourdes e Metz, in un itinerario che unirà fede, dialogo interreligioso, Europa e riflessione sui grandi temi del nostro tempo.
L’attesa in Francia è alta. A sottolinearlo, in un’intervista ad Avvenire, è l’ambasciatore francese presso la Santa Sede, Charles Personnaz, che definisce la visita «di grande importanza».
Parigi, la storica visita a Notre-Dame
Uno dei momenti più significativi sarà la visita alla cattedrale di Notre-Dame, ricostruita dopo il devastante incendio del 2019. Leone XIV sarà il primo Papa a entrare nella chiesa dopo la sua ricostruzione.
Per Personnaz, Notre-Dame rappresenta un luogo di concordia nazionale e al tempo stesso uno spazio nel quale la storia cristiana della Francia si intreccia con il dibattito pubblico contemporaneo.
Il viaggio nasce dall’invito dei vescovi francesi, sostenuto anche dal presidente Emmanuel Macron. Dopo diversi anni dall’ultima visita di un Pontefice a Parigi, la presenza di Leone XIV assume dunque un significato particolare.
Lourdes e Metz, messaggi oltre la Francia
Il programma toccherà anche Lourdes, uno dei principali luoghi di pellegrinaggio cattolico internazionale. La scelta della città francese conferma la dimensione universale del viaggio.
A Metz, invece, il Pontefice affronterà soprattutto i temi delle radici europee, della pace e dell’unità del continente.
Leone XIV renderà omaggio a Robert Schuman, cattolico e tra i padri fondatori del progetto europeo. Alla tappa di Metz sono stati inoltre invitati i presidenti dei 27 Paesi dell’Unione europea.
La città francese sarà anche occasione per ricordare il percorso di riconciliazione tra Francia e Germania e interrogarsi sul ruolo dell’Europa nello scenario internazionale.
Dialogo tra le religioni e impegno per la pace
A Metz il Papa incontrerà inoltre rappresentanti di altre confessioni religiose. Nell’occasione è prevista la firma di una dichiarazione congiunta.
Un altro appuntamento significativo sarà la visita alla sede dell’Unesco a Parigi, organismo delle Nazioni Unite impegnato nella promozione della pace attraverso la cooperazione internazionale nei settori dell’educazione, della cultura e della scienza.
Il motto scelto per il viaggio, “Affinché il mondo abbia la vita”, richiama invece il tema della difesa della dignità della vita.
Il tema del suicidio assistito
Nel programma della visita non mancherà una riflessione sulle trasformazioni legislative francesi che preoccupano la Chiesa cattolica, tra cui le norme sul suicidio assistito.
Il viaggio di Leone XIV si presenta così come un appuntamento nel quale dimensione religiosa e questioni europee e internazionali si incontreranno. Quattro giorni attraverso Parigi, Lourdes e Metz per parlare di fede, vita, pace, dialogo tra le religioni e futuro dell’Europa.




























