Ampliare spazi e responsabilita’ per le donne nella Chiesa e nella societa’ mantenendo pero’ ”una presenza e un’attenzione preferenziale” per la famiglia dove il ruolo della donna e’ ”insostituibile”. Cosi’ Papa Francesco oggi e’ tornato a parlare del ruolo delle donne ricevendo in Vaticano il Centro Italiano Femminile. Il Papa ha evidenziato come negli ultimi decenni ”la partecipazione e la responsabilita’ delle donne e’ andata crescendo”, e come sia sempre piu’ importante l’apporto del ”genio femminile” nei vari ambiti della vita pubblica. Questo vale nel lavoro, nella societa’ ma anche nella Chiesa.
”Mi sono rallegrato nel vedere molte donne condividere alcune responsabilita’ pastorali con i sacerdoti nell’accompagnamento di persone, famiglie e gruppi, come nella riflessione teologica, ed ho auspicato che si allarghino gli spazi – ha detto oggi Bergoglio ricordando le parole della sua ‘Evangelii Gaudium’ – per una presenza femminile piu’ capillare ed incisiva nella Chiesa”. Il riferimento e’ per il ruolo che le donne possono avere nell’assistenza pastorale, nelle maggiori responsabilita’ che potrebbero assumere all’interno dei luoghi decisionali della Chiesa. Ma attenzione, ha piu’ volte sottolineato nel passato Bergoglio, a non cadere nel clericalismo. ”Le donne nella Chiesa devono essere valorizzate, non clericalizzate. Chi pensa alle donne cardinale soffre un po’ di clericalismo”, aveva detto qualche settimana fa in un’intervista a ‘La Stampa’.
Il Papa ha fatto oggi l’esempio della Madonna che ”crea nella Chiesa quello che vescovi o Papi non possono fare, e’ lei il genio femminile”. Parlando oggi alle donne del Cif, impegnate nel loro 29/o congresso nazionale, Papa Francesco ha lanciato una sorta di appello affinche’ la donna sappia conciliare il suo crescente ruolo pubblico con quello ”imprescindibile” che ha all’interno della famiglia perche’ senza le ”doti” di una donna, la vocazione umana ”sarebbe irrealizzabile”. E ancora: il ruolo della donna e’ fondamentale nella famiglia che ”per noi cristiani non e’ semplicemente un luogo privato ma quella Chiesa domestica la cui salute e prosperita’ e’ condizione per la salute e la prosperita’ della Chiesa e della societa’ stessa”. E allora ”come e’ possibile – si chiede il Papa – crescere nella presenza efficace in tanti ambiti della sfera pubblica, nel mondo del lavoro e al tempo stesso mantenere un’attenzione preferenziale e del tutto speciale nella e per la famiglia?”. E qui, e’ stata la sua riflessione, ”e’ il campo del discernimento che, oltre alla riflessione sulla realta’ della donna nella societa’, presuppone la preghiera assidua e perseverante”. E a proposito di famiglia, il giornale dei Dehoniani ‘Il Regno’, pubblica i risultati di un sondaggio sulla famiglia: tutti gli interpellati ritengono che la riammissione ai sacramenti per i divorziati sia ”un passo necessario”.





























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