Omicidio Varani, la sessuologa: tendenze violente accentuate dalla droga

La sessuologa Rosa Maria Spina è intervenuta su Radio Cusano Campus per commentare il caso dell’omicidio di Luca Varani, il 23enne massacrato sabato scorso a Roma durante un festino a base di alcol e droga.

“Credo che la situazione sia molto più intricata di quello che appare – ha affermato la Dott.ssa Spina -. Sicuramente l’aspetto dell’omosessualità ha avuto un suo peso, però credo che le dinamiche che si sono scatenate siano molto più profonde, sia dal punto di vista sessuologico sia a livello di identità di genere”.

“Uno dei due killer era vestito da donna e calpestava con scarpe con il tacco alto l’amico. Quindi si è innescato un meccanismo estremamente perverso, ma anche estremamente incontrollato da parte di entrambi, soprattutto perché sotto l’effetto di droghe. Di fondo ci sono probabilmente delle tendenze violente e perverse in entrambi i soggetti che hanno portato a manifestare questo tipo di situazione, però queste tendenze sono state accentuate da alcol e droga”.

“Magari – prosegue la sessuologa -, a livello consapevole c’era un rifiuto nei confronti di queste stesse tendenze. Di per sé, il fatto di voler sperimentare delle perversioni a livello sessuale non è anormale, in situazioni in cui si è entrambi consenzienti. In questo caso invece il meccanismo è estremamente perverso perché hanno innescato dinamiche che erano completamente fuori dal loro controllo. Ultimamente è facile trovare giovani della società bene in situazioni del genere – conclude -, perché la noia e la facilità ad avere accesso ai soldi portano ad aver voglia di sperimentare un divertimento che scatena quell’adrenalina forte che purtroppo a volte sfocia a situazioni del genere”.