Norman Atlantic, De Palo (CTIM) incontra sopravvissuto al naufragio

Fumo, freddo, paura. Tutto in quindici minuti, che sono serviti al 49enne KostasTsiliopulos (in foto) per fuggire dalla Norman Atlantic in fiamme con una scialuppa di salvataggio, prima di avere il tempo di capire cosa stesse accadendo a bordo del traghetto lo scorso 28 dicembre. Il delegato Ctim per la Grecia, Francesco De Palo in visita in questi giorni nell’Egeo, ha incontrato l’autotrasportatore ellenico che gli ha veicolato sensazioni e timori dopo un’esperienza terribile.

«Dormivo nella mia cabina e dopo le 4 sono stato svegliato dal mio vicino – ha raccontato il sopravvissuto in occasione di un’intervista pubblicata su Il Giornale -. Sentiva un forte odore di plastica bruciata e il pavimento iniziava a scottare. Non ho sentito alcun allarme, neanche ho visto la luce delle sirene durante il tragitto che ho fatto fino al ponte».

Un incontro molto toccante, lo ha definito De Palo dal momento che “solo per una serie di circostanze fortuite il signor Tsiliopulos, che nell’incidente ha perso il suo camion quindi il suo lavoro, oggi è ancora vivo e può raccontare con pathos ed emozione quei drammatici momenti”. Una menzione particolare va fatta “ai soccorritori italiani, che sono stati impegnati giorno e notte in un lavoro esemplare che ha permesso -conclude De Palo – di limitare il numero delle vittime”.