Anche in Nicaragua si è festeggiato il compleanno della Croce Rossa: 152 anni di vita e di aiuti in tutto il mondo. Contemporaneamente nel Paese Centroamericano si sono anche ricordati gli 82 anni della Croce Rossa locale. "In questo momento di celebrazioni – ha ricordato Oscar Gutierrez, presidente della Cruz Roja Nicaraguenze – siamo più focalizzati sui nostri principi e valori, più focalizzati sulla popolazione del Nicaragua e soprattutto con le persone più vulnerabili".
Il giorno mondiale della Croce Rossa si celebra l’8 maggio, giorno di nascita di Henry Dunant, il fondatore.
Il programma della Croce Rosse è semplice, ma allo stesso tempo terribilmente complicato. "Dobbiamo rafforzarci – ha proseguito – ed essere più trasparenti con tutte le risorse e tutte le attività svolte dalla nostra istituzione, la popolazione deve sapere tutto quello che facciamo, partendo dagli investimenti".
Una attività che anche in Nicaragua, come nel resto del mondo, non si ferma mai. Ma ci sono anche dei progetti che sono stati finanziati dall’estero. "Stiamo lavorando – ha spiegato ancora Gutierrez – e siamo presenti in tutte le emergenze, dalle inondazioni ai terremoti, ma siamo presenti anche nelle zone di conflitto. Adesso il nostro lavoro si sta svolgendo anche nel municipio di Sebaco e Tipitapa con un progetto, chiamato ‘Rita’, che si svolge in centri di operazioni d’emergenza ed è finanziato direttamente dalla Croce Rossa Italiana. Ma ci sono anche altri programmi in essere, come il progetto ‘Unidad Alimentaria en Posotelga y Las Marias’ che invece è stato sovvenzionato dalla Cruz Roja Española".






























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