Nel giorno dei morti, boom di dolci fatti in casa

Dalle favette al pane, fino alle ossa dei morti ma anche fanfullicche, stinchetti e zaleti: sono solo alcuni dei dolci preparati lungo tutta la Penisola in occasione del giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, che quest’anno registra un inaspettato ritorno del fai da te casalingo, sotto la spinta della crisi ma anche della riscoperta del gusto di passare piu’ tempo in cucina nel tempo libero. E’ quanto afferma la Coldiretti, nel sottolineare che ben 4 famiglie su 10 si preparano torte e biscotti casalinghi soprattutto in occasione di ricorrenze speciali.

Lo dimostra il boom dei dolci dei morti preparati in famiglia da donare a parenti e amici, ma anche per allietare le nuove occasioni di festa legate a tradizioni importate di recente come quelle di Halloween, con il rito di bussare nelle case del quartiere per porre il classico quesito "dolcetto o scherzetto".

Non siamo ancora di fronte alle popolari gare di dolci delle mamme americane, ma non c’e’ dubbio – precisa la Coldiretti – che l’abilita’ ai fornelli e’ tornata ad essere un valore aggiunto nella societa’, anche sotto il pressing dei figli, come non avveniva da decenni. Una occasione per divertirsi risparmiando con i prezzi dei dolci dei morti che in pasticceria possono raggiungere anche i 45 euro al chilo.