"Roberto Fico candidato per la presidenza della Camera e Luis Alberto Orellana per la presidenza del Senato". A scriverlo è il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, in un post su Twitter. Orellana, dopo l’annuncio del suo nome, scherza: “Tra poco mi metto a scrivere il discorso di insediamento…”. Ma chi è Luis Alberto Orellana? E’ di origini sudamericane, come evidentemente va di moda in questi giorni (ogni riferimento a Papa Francesco, italo argentino, non è puramente casuale), ma è italiano a tutti gli effetti. Nato in Venezuela, a Caracas, Orellana ha 51 anni e lavora nel settore delle telecomunicazioni. Figlio di madre italiana: ha acquistato la cittadinanza tricolore quando negli anni settanta la legge italiana ha consentito anche alla madre di trasmettere la nazionalità ai propri figli.
Luis e’ in Italia da quando aveva tredici anni ed e’ laureato in Scienza dell’Informazione. Per un territorio fortemente antropizzato come quello italiano, la sfida, dice, e’ l’eco-compatibilità. "Dobbiamo smettere di distruggere l’ambiente che ci circonda e dare priorità al rispetto dell’ambiente e alla tutela del territorio”, sottolinea.
Vito Crimi, capogruppo del M5S al Senato, annunciando la candidatura di Luis Alberto Orellana alla presidenza di Palazzo Madama ha assicurato: “Da domani tutti voteremo, sin dalla prima votazione, il nostro candidato”.
Dunque, il Movimento 5 Stelle propone alla presidenza del Senato un italiano all’estero. Vedremo un italiano nel mondo occupare il ruolo della seconda carica dello Stato? Sarebbe la prima volta. E a prescindere dalle casacche di partito, come testata giornalistica da sempre vicina ai connazionali residenti oltre confine, a noi di ItaliaChiamaItalia non dispiacerebbe.
A Montecitorio, come detto, il candidato a 5stelle sarà Roberto Fico, il quale in un incontro alla Camera spiega: "Siamo la prima forza politica del Paese, era ovvio e naturale esprimere noi un nome per la presidenza della Camera. Andiamo in aula, voteremo compatti il nostro candidato alla presidenza della Camera. Il nostro progetto vuole ricongiungere le Istituzioni ai cittadini". E quando cittadini e istituzioni sono la stessa, conclude il grillino, “puo’ succedere di tutto”.
































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