L’impatto con i giornalisti all’ingresso e poi le buste con le insegne del potere. Eccola la richiesta per il Telepass, gratis, per la tessera del Coni, per la copertura previdenziale e il permesso Ztl. Flash di vita parlamentare che il neosenatore del Movimento 5 Stelle Alberto Airola condivide con "i cittadini" attraverso la sua pagina Facebook, pubblicando un "breve resoconto" della giornata di ieri. "Io ed altri parlamentari Cinque Stelle – racconta – siamo andati ad aprire, per ciascuno di noi, un conto alla Banca Etica. Su questo conto – dettaglia – mi faro’ versare lo stipendio, da cui trasferiro’ su un altro conto (quello che uso abitualmente) solo la paga autoridotta di 2500 euro mensili e i rimborsi spese con giustificativo (vitto, alloggio e viaggi). Le rimanenze e i giustificativi saranno pubblicati on line. Questa mi sembra – annota – la soluzione che garantisce la massima trasparenza".
Ed eccoci all’ingresso a Palazzo Madama "sede del Senato della Repubblica". "Superati i giornalisti e varcata la soglia – spiega Airola – sono stato accolto da alcuni impiegati che mi hanno accompagnato in una sala adiacente all’ingresso, dove abbiamo compilato alcuni moduli con dati personali (titoli di studio, qualifiche professionali, ecc… ecc…) per redigere un nostro profilo sul sito web del Senato". Airola racconta che "ci hanno consegnato tre buste contenenti: istruzioni e password per accedere alle aree personali del sito web del Senato; le istruzioni per l’utilizzo del dispositivo elettronico di voto, una serie di moduli da compilare che vanno dalla richiesta del telepass (gratis), alcuni moduli per dichiarazioni fiscali (eventuali figli o moglie a carico), fino alla richiesta della tessera Coni, per poter assistere ad eventi sportivi". "Inoltre – prosegue – ci hanno consegnato due ciclostili contenenti le linee guida per la presentazione degli atti di iniziativa parlamentare (presentazione di disegni di legge, emendamenti, ordini del giorno, interrogazioni e interpellanze), i moduli per l’accreditamento di collaboratori e per un passaporto di servizio… infine il permesso di accesso al centro storico della capitale – in minuscolo come spesso nel testo ‘Senato’ – (che pare sia l’unica cosa tra le suddette che si pagano i parlamentari)".
Airola, fedele alla consegna delle assemblee degli eletti dei giorni scorsi, "ovviamente ho preso tutto per esaminarlo con calma, onde evitare di firmare per privilegi indesiderati, anche per questo non ho ancora comunicato l’Iban del mio conto corrente". "Infine ci hanno fatto le foto per i documenti, fase apparentemente semplice ma dai tempi di attesa interminabili (eravamo parecchi)". Per oggi e’ prevista invece la visita dell’aula e degli "uffici (provvisori) che ci hanno assegnato. Vi prometto qualche foto illustrativa".
Conclusioni: "Vi confesso che e’ stata una grande emozione: si percepisce chiaramente che e’ un luogo che rappresenta la piu’ alta espressione democratica di un popolo, il potere di fare le leggi, IL potere – questo si’ maiuscolo – che solo al popolo appartiene e sebbene questi tempi bui abbiano connotato diversamente questa nobile assemblea, oggi ho sentito chiaramente che le cose sono cambiate. Da oggi non si torna piu’ indietro, da oggi, finalmente, in parlamento ci sarete di nuovo anche voi".






























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