Monsignor Negri, ‘quelli del M5S sono eretici’: ecco perchè

II Dna del Movimento 5 Stelle nasconde una "eresia". Lo sostiene monsignor Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara, in una intervista al Messaggero. "Il mio non è un giudizio politico ma culturale – premette -, da vescovo a me spetta il compito di fare chiarezza per il bene dei miei fedeli; devo vigilare sulle posizioni culturali che si diffondono rapidamente sul territorio e che causano nella comunità una certa confusione".

E spiega: "I testi base, quelli che hanno dato origine a questa nuova realtà politica, e mi riferisco ai libri di Casaleggio, diffondono l’idea sbagliata che l’uomo è uguale a Dio. E’ una eresia. Si affidano poi alla tecnologia della rete le scelte più importanti dal punto di vista sociale, etico, morale, politico. Insomma: il movimento in questo senso genera la formazione del pensiero unico da diffondere grazie al web. Guardate che questa deriva non è uno scherzo".

Aggiunge che "la forza più subdola che la Chiesa oggi si trova a combattere è la diffusione dello scientismo tecnocratico. Chi ritiene di avere come punto di vista una sostanziale equiparazione tra l’uomo e Dio, e che l’autorità suprema delle scelte è la rete, beh, per coerenza nemmeno dovrebbe venire in chiesa. Mi chiedo che senso abbia la partecipazione ad un mistero come l’eucarestia, che è Cristo che si è fatto uomo. Per un cristiano la vita nuova è la Redenzione. A chi non crede nella Trinità e pensa che tutto si possa costruire con le proprie mani, compreso la salvezza.. beh ne tragga le conseguenze". E sui grillini conclude: "A chi è cristiano è richiesta coerenza", "mi chiedo che ci vengono a fare a messa. Non dico che non siano cattolici. Io però chiedo ai miei fedeli coerenza profonda".