Mondiali nuoto, trionfo Grimaldi. Cagnotto sfiora podio

Nuotare per oltre cinque ore e vincere solo al fotofinish. Accade anche questo nel nuoto di fondo, dura disciplina acquatica che da tempo garantisce tante medaglie all’Italia. I mondiali di Barcellona si stavano chiudendo senza acuti, ma all’ultima bracciata dell’ultima gara Martina Grimaldi ha conquistato un oro meritatissimo nella 25 km. C’e’ un po’ di rammarico per il quarto posto di Alice Franco, preceduta dalla tedesca Angela Maurer e dalla statunitense Eva Fabian, lo stesso rammarico che si puo’ provare per la ”medaglia di legno” di Tania Cagnotto e il sesto di Maria Marconi nel trampolino da tre metri, dove il podio non era irraggiungibile.

La prima settima dei Mondiali si chiude per l’Italia con un bilancio di tre medaglie: l’oro della Grimaldi, l’argento della Cagnotto nel trampolino da un metro e quello del duo Cagnotto-Dellape’ nel sincro. Da domani, si comincia con il nuoto in vasca, che vedra’ di scena anche le staffette 4×100 sl uomini e donne guidate per l’Italia da Magnini e Pellegrini Grande la soddisfazione della bolognese per un risultato fortemente cercato dopo le mezze delusioni nella 5 e nella 10 km. ”Questo oro vale tanto – ha detto la 23enne atleta delle Fiamme Oro -. Nelle altre gare mi era mancato il finale, oggi no. Sapevo che dovevo resistere e aggredire, alla fine ce l’ho fatta”. Curioso notare che Martina si e’ resa conto di aver vinto solo qualche minuto dopo la fine della sua fatica: ”Il tabellone elettronico mi dava seconda – ha spiegato – e quando ho fatto le prime dichiarazioni in zona mista non sapevo del risultato del fotofinish. Ero contenta comunque, ma che bello scoprire la verita”. Grazie a lei il fondo italiano e’ tornato a vincere una gara femminile dopo dieci anni, dalla doppietta di Viola Valli nella 5 e 10 chilometri proprio al Port Vell di Barcellona.

Di buon auspicio per Grimaldi e’ anche aver vinto l’oro come Thomas Lurz, il fuoriclasse tedesco che ha vinto la 25 km uomini conquistando la sua quarta medaglia in questi mondiali. Cosi’ e cosi’ gli azzurri, con Simone Ruffini che ha chiuso settimo e Valerio Cleri solo 21/o. Emozioni ma senza medaglia finale per le azzurre dei tuffi. Nel trampolino da tre metri Tania Cagnotto, dopo un inizio poco brillante , ha chiuso quarta ai piedi di un podio composto dalla cinese He Zi, oro, dalla connazionale Wang Han e dalla canadese Pamela Ware. Maria Marconi ha invece gettato al vento un’occasione d’oro sbagliando il quarto tuffo che l’ha relegata dalla seconda alla sesta posizione. ”Stavolta il quarto posto l’accetto volentieri – ha detto alla fine Tania – All’ultimo tuffo ci ho pensato, anche perche’ ogni tanto la canadese (Ware, ndr) lo stecca. Ma sarebbe stata troppa grazia. Mi e’ mancato l’allenamento per affrontare la terza finale in pochi giorni. Il mio bilancio e’ ottimo. Sono soddisfatta al 99,99%. E’ stato il mio Mondiale piu’ bello. Peccato per Maria, era li’. Credo comunque sia contenta cosi’, ha fatto un bel punteggio e una bella gara”’. Domani, sempre per i tuffi, il giovane romano Andrea Chiarabini, partecipera’ alla finale dalla piattaforma, dove si e’ classificato come nono.