Migranti, Baglioni: “Italia rancorosa e incattivita”. Replica Salvini, “canta che ti passa”

Il ministro dell’Interno all’artista: “Lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo"

Sulla questione migranti “la classe politica, e forse anche l’opinione pubblica, ha mancato paurosamente, e’ stato un disastro che avra’ conseguenze”. Cosi’ Claudio Baglioni durante la conferenza stampa di presentazione del 69^ Festival di Sanremo, sollecitato da una domanda.

Un disastro “dapprima di ordine intellettuale – ha spiegato il direttore artistico del Festival -, il nostro Paese e’ rancoroso, incattivito. Qualsiasi altro e’ un essere pericoloso, guardiamo con sospetto anche la nostra ombra”. E il Paese “e’ quasi cieco nella direzione da prendere, e’ confuso” e oggi, anche attraverso la canzone, la musica, il Festival stesso, “bisogna creare un senso armonico, e ci attacchiamo un po’ a questa idea della leggerezza e del correrci incontro. Facciamo musica”.

A Balgioni Matteo Salvini, ministro dell’Interno e leader della Lega, replica così: “Baglioni? Canta che ti passa, lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo”.