Luciano Vecchi, Responsabile per gli italiani nel Mondo del Partito Democratico, interviene sul tema che riguarda la legge elettorale. Durissimo, l’esponente del Pd, nei confronti del governo e del centrodestra.
“Siamo sconcertati ma, purtroppo, non sorpresi da quanto sta emergendo rispetto alle intenzioni delle forze del centrodestra a riguardo della legge elettorale per la circoscrizione estero”, dichiara Vecchi in una nota, facendo riferimento “all’intenzione di abolire le quattro ripartizioni continentali per eleggere gli otto Deputati e i quattro Senatori che devono rappresentare le comunità italiane nel mondo nel Parlamento italiano. Si propone inoltre di abolire il voto di preferenza”.
“L’intenzione – osserva – è evidentemente quella di eliminare ogni possibile rappresentanza territoriale, particolarmente ai danni delle Comunità che vivono nell’America settentrionale e centrale, in Asia, Africa e Oceania e di impedire ai connazionali all’estero di scegliere, come è finora avvenuto, i propri rappresentanti in Parlamento.
Forse serve per ‘paracadutare’ qualcuno che non ha trovato posto nelle liste in Italia? Si tratterebbe dell’ennesimo e più grave stravolgimento della partecipazione degli oltre sette milioni di italiane e italiani che vivono, lavorano e studiano nel mondo. Per le destre italiane sono una ‘minaccia’ da rimuovere. Per il Partito Democratico sono cittadini titolari di diritti e doveri e una risorsa imprescindibile per il presente e il futuro dell’Italia.
Ci opporremo in ogni modo al blitz che le destre stanno preannunciando e chiediamo alle Comunità italiane nel Mondo di fare sentire con forza la propria voce contro il gravissimo tentativo di escluderle dalla vita nazionale”, conclude l’esponente del Pd.



























